24 settembre

Oggi, ma nel 1991, usciva sul mercato americano, in 46.251 copie, per l’etichetta discografica di David Geffen, che era consociata con la Universal music, “Nevermind”, il secondo album inciso in studio - dopo "Bleach", del 15 giugno 1989 - del gruppo grunge Nirvana, guidato da Kurt Cobain, che con pezzi trainanti come “Smell like teen spirits”, “Come as you are”, “Lithium” e “Polly” verrà ritenuto dagli addetti ai lavori uno dei lavori fondamentali della storia planetaria del rock cosiddetto alternativo. La formazione annoverava, oltre al già citato leader non ancora trapiantato a Seattle, Chris Novoselic, al basso, e David Grohl, alla batteria (nella foto, il trio eternato nella Città degli angeli nello scatto di Kirk Weddle).
Cobain arriverà nella “Città smeraldo” all’inizio di novembre ’92, dopo il matrimonio con Courtney “Love” Harrison, leader della formazione femminile “riot grrrl” Hole, che verrà celebrato il 24 febbraio ‘92 sulla spiaggia di Waikiki di Honolulu, alle Hawaii, e successivamente alla nascita della figlia Frances Bean, che verrà alla luce il 18 agosto ’92 a Los Angeles. E nella città del grunge vi morirà, il 5 aprile 1994, a 27 anni, sparandosi un colpo di fucile Remington M11 calibro 20 alla testa. Anche se non mancheranno teorie, come quella di Brian Burnett, che additeranno quella prematura fine come omicidio. La copertina di “Nevermind” diverrà iconica, con Spencer Elden di 4 mesi nudo in piscina intento ad “inseguire” la banconota da un dollaro tenuta all’amo nel click di Weddle.
Dati i 24 milioni di copie vendute certificati al 31 dicembre 2008, Elden ingaggerà la sua personalissima battaglia legale contro la Geffen, gli eredi di Cobain e Weddle, verosimilmente per sfruttamento di tipo pedopornografico, in concomitanza con la ricorrenza del 24 settembre 2021, data del trentennale dell’apparizione del disco nei negozi, ma perderà la causa, definitivamente, il 2 ottobre 2025. Il 27 settembre inizierà il tour a stelle e strisce per la band di Aberdeen, nello Stato di Washington. Ma il 10 settembre era stato rilasciato il primo estratto dal 33 giri, il già menzionato “Smell like teen spirits”. Il 16 novembre di quel 1991, a Muggia di Trieste, al Teatro Giuseppe Verdi, ci sarà la prima delle quattro esibizioni nel Belpaese. Seguiranno, il 17, a Mezzago di Milano, nel locale sperimentale Bloom; il 19 a Roma al Teatro Castello; il 20 a Baricella di Bologna, nella discoteca Kryptonite. L’11 gennaio 1992 “Nevermind” occuperà la vetta della classifica Usa “Billboard 200” spodestando “Dangerous”, di Michael Jackson, che verrà pubblicato il 21 novembre 1991 dalla Epic.
