È morto a 95 anni Saverio Albanese, il “re del cinema”
Se ne va uno degli ultimi pilastri del dopoguerra ortonese. È morto all'età di 95 anni Saverio Albanese, il re del cinema, colui che seguendo le orme del papà Tommaso, detto “Washington”, gestì ben...
Se ne va uno degli ultimi pilastri del dopoguerra ortonese. È morto all'età di 95 anni Saverio Albanese, il re del cinema, colui che seguendo le orme del papà Tommaso, detto “Washington”, gestì ben due sale cinematografiche in città a partire dagli anni '50. Si è spento ieri mattina, nella sua abitazione di via Ceccario. Un personaggio particolarmente amato a Ortona, uno che con il papà ha scritto un pezzo di storia, regalando alla comunità l'opportunità di assistere alla proiezione di film dell'epoca. Il padre era conosciuto come Washington per via della sua permanenza per un periodo di tempo nella città americana e, di ritorno ad Ortona, fondò negli anni Trenta il cinema Washington, lungo via della Libertà. A circa trent'anni dalla nascita della cinematografia, la città poteva però contare su ben due sale, visto che lo stesso Tommaso Albanese impiantò anche un altro cinema, nelle vicinanze della cattedrale di San Tommaso, chiamato cinema Corso. Due sale cinematografiche nel 1930, mentre attualmente Ortona non ne può contare nemmeno una. Un paradossale segno dei tempi. Saverio, insieme al fratello Carlo, dopo la morte del padre ha gestito queste sale dall'immediato dopoguerra. «Era una persona squisita, disponibile con tutti e ben voluta da tutti», è il ricordo di un amico, Elio Giannetti. «Lo si poteva trovare principalmente al cinema Corso, che era frequentato maggiormente da ragazzi. E lui molte volte faceva entrare i più piccoli anche se non avevano a disposizione l'intera somma per poter assistere alla visione del film». Ma è l'intera comunità che lo piange: «Un altro pezzo di storia è andato via» si legge tra i commenti sui social che raccontano l'importanza rivestita da Saverio Albanese. Lascia i figli Claudio, Paride, Massimiliano e Sonia. I funerali si terranno domani, alle 15.30, nella basilica di San Tommaso. (a.s.)

