A Bucchianico cittadini-cantonieri: «La strada abbandonata la puliamo noi»

Pale, scope e ruspe: i residenti di Colle Sant’Antonio si rimboccano le maniche per dare uno “schiaffo” alla Provincia
CHIETI. Sono le 9 quando un dipendente della Provincia passa in auto sulla strada per Colle Sant’Antonio. Guarda quei cittadini che lavorano sodo, abbassa lo sguardo e tira dritto. E’ l’immagine emblematica: i cittadini che danno il buon esempio, le istituzioni ignorano. Accade sulla provinciale che da via per Popoli porta a Casalincontrada, passando per la contrada bucchianichese più martoriata degli ultimi anni. Prima l’alluvione ha fatto franare in quattro punti la strada, poi la discarica dei veleni è andata a fuoco avvelenando l’aria della Val Pescara.
Ma dalla provinciale dei disastri arriva il più bell’esempio di senso civico da un gruppo di residenti che si è persino autotassato, mettendo nella casa comune una ventina di euro a testa, per affitare una ruspa. Così, semplicemente, con pale, scope e tagliaerba, questi cittadini hanno ripulito le cunette e le scarpate di un lungo tratto della strada provinciale danno un sonoro schiaffo morale alla Provincia del presidente Mario Pupillo che da almeno due anni, se non tre, non manda sul posto i suoi cantinieri. Già, dove sono i cantonieri di una volta? Ad osservare la condizione della strade di competenza della Provincia viene da pensare che siano come quegli animali della preistoria, il dugongo, il tirannosauro o l’australopitecus, scomparsi per estinzione. Ma torniamo sulla provinciale.

