A Chieti nasce il premio Majano: in città attesi i grandi del cinema

18 Novembre 2022

Presentato il riconoscimento internazionale: la prima edizione si terrà dal 30 novembre al 3 dicembre Quattro giorni tra libri, cineforum e iniziative con le scuole: prevista una serata di gala con tanti ospiti

CHIETI. Nasce il premio internazionale Majano. La prima edizione si terrà a Chieti dal 30 novembre al 3 dicembre. È un riconoscimento istituto dell'amministrazione comunale, sotto la deputazione del Teatro Marrucino, che vuole restituire storia e memoria al regista e sceneggiatore teatino Anton Giulio Majano, un personaggio che ha segnato la vita culturale e televisiva del Paese con opere rimaste nella storia. Il premio sarà articolato in quattro giornate dedicate alla cultura con le scuole alla presentazione di libri, cineforum e serata di gala con i premiati del mondo della tv e del cinema. Oltre alle attività in programma, il premio Majano vedrà la partecipazione di grandi personaggi del cinema, della televisione e della cultura che hanno preso parte alle opere del grande regista teatino. Con il sostegno dell'assessorato alla cultura e della Camera di Commercio Chieti- Pescara, il premio ha nominato un comitato istituzionale. Sarà l'onorevole Gianni Letta a fare da presidente onorario e, al suo fianco come comitato tecnico scientifico, ci sarà il regista Michele Placido. A Davide Cavuti, invece, è affidata la direzione artistica. In giuria, inoltre ci saranno anche tanti altri grandi nomi del cinema e dello spettacolo: il critico e scrittore Masolino D'Amico, figlio della sceneggiatrice Suso Cecchi D'Amico; il maestro Bruno Zambrini, compositore cinematografo che lavorò con Majano in “Qui squadra mobile” nel 1973 oltre che autore di molte canzoni per Gianni Morandi; Laura Efrikian, attrice e interprete di sceneggiati diretti da Majano quali “La Cittadella” e “David Copperfield”; Gabriele Antinolfi, dirigente del Centro sperimentale di cinematografia, Marco Giudici, direttore di Rai International, e Paola Majano, doppiatrice e figlia del regista. Si aggiungono, poi, anche il sindaco Diego Ferrara, con il vicesindaco e presidente del Premio, Paolo De Cesare, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, il presidente della Camera di commercio Chieti- Pescara, Gennaro Strever, l'ideatore del premio nel 2003, Aurelio Bigi, la presidente dei premi Flaiano, Carla Tiboni, il rettore dell’università d'Annunzio, Sergio Caputi, il presidente della Deputazione teatrale teatro Marrucino, Giustino Angeloni, e il direttore amministrativo del teatro, Cesare di Martino.
Il nuovo premio sarà anche un’opportunità per «offrire un’ulteriore contributo alla crescita culturale dell'intera comunità», dice il vicesindaco che rivolge l'attenzione ai giovani delle scuole superiori affinché i lavori dell’artista possano contribuire a mantenere viva la memoria e la cultura delle sue opere, «sia come amanti che promotori». È dello stesso parere anche il sindaco: «Il premio è sicuramente un riconoscimento forte a un formidabile genio creativo», dice Ferrara, «con il premio questo personaggio diventerà anche più noto alle giovani generazioni alle quali manca un pezzo della storia cinematografica e televisiva che è stata fondamentale per l'Italia». Il premio Majano contribuirà a dare valore anche alla città natale del regista. «Chieti fa la sua parte», conclude il primo cittadino.
È un riconoscimento che «vuole rendere omaggio alla sua immensa produzione nel campo della regia televisiva e cinematografica», conclude il maestro Davide Cavuti.