Per i bimbi del bosco primo giorno di scuola

17 Settembre 2026

Li ha accompagnati la maestra Lidia. Ma non hanno potuto avere accanto i genitori

PALMOLI

Grembiulino e zainetto in spalla, sono entrati e usciti da un ingresso secondario e non hanno potuto avere accanto i genitori. Questo il primo giorno di scuola per i bambini della famiglia nel bosco, accompagnati in auto dalla maestra, Lidia Camilla Vallarolo, che da gennaio ha fatto loro lezione nella struttura protetta di Vasto dove sono stati collocati dal tribunale a novembre dell’anno scorso.

La scelta della porta secondaria è stata fatta per evitare il contatto con i giornalisti appostati nei pressi. I due gemellini di sette anni, maschio e femmina, frequentano la seconda elementare; la sorella maggiore, nove anni, è invece in quarta. Martedì i servizi sociali, adducendo come motivazione proprio la presenza della stampa, avevano annullato all’ultimo momento il previsto incontro, nella nuova casa di Palmoli, fra i tre fratellini e i genitori.

«Ci si chiede come mai la presenza della stampa sia stata usata ieri dal Servizio sociale per annullare il rientro a casa dei piccoli, mentre il loro ingresso a scuola oggi, a parità di condizioni, non è stato annullato», commenta Simone Pillon, l’avvocato di Nathan Trevallion e Catherine Birmingham ai quali il Tribunale per i minorenni dell’Aquila ha sospeso la responsabilità genitoriale.

Nei giorni scorsi Pillon ha depositato il reclamo davanti alla Corte d’appello dell’Aquila per chiedere l’annullamento dell’ultima ordinanza (datata primo settembre) e sollecitare il ricongiungimento immediato della famiglia.