Droga nell’auto, meccanico arrestato

16 Settembre 2026

Il 22enne, incensurato e residente in città, trovato con 1 etto di hascisc. Sul panetto, la scritta “Maradona”: qualità top

FRANCAVILLA

Un meccanico di 22 anni, di cui non sono state rese note le generalità, è stato arrestato dai carabinieri della sezione radiomobile della Compagnia di Chieti, a Francavilla, dopo essere stato trovato in possesso di un panetto di hashish da un etto, occultato all’interno di un borsello rinvenuto sul sedile posteriore della sua vettura.

I militari hanno bloccato l’automobile nella serata di lunedì, all’altezza di viale Alcione sulla quale oltre al meccanico incensurato, viaggiava un’altra persona. Una volta fermata e ispezionata l’auto, gli uomini in divisa non hanno impiegato molto per individuare il borsello, poggiato sui sedili posteriori del mezzo, all’interno del quale era nascosto il panetto di hashish marchiato “Maradona”.

Un particolare non di poco conto che ha fatto subito scattare l’allarme: proprio quel marchio che richiama il fuoriclasse argentino del Napoli sarebbe sinonimo dell’elevata qualità della sostanza stupefacente, immediatamente posta sotto sequestro prima che potesse essere immessa sul mercato. Non è la prima volta che viene rinvenuto un panetto con questa particolare caratteristica: nelle precedenti circostanze, le analisi svolte a completamento delle indagini hanno confermato i sospetti degli investigatori.

Adesso si attendono i risultati di laboratorio che arriveranno presumibilmente nei prossimi giorni, per capire se anche questa volta il sospetto che si tratti di un prodotto di alta qualità possa trovare conferma.

Tornando all’arresto, va detto che unitamente al panetto i carabinieri hanno rivenuto anche un bilancino di precisione, evidentemente utilizzato per la preparazione delle dosi da vendere.

Visti gli elementi, gli uomini in divisa, dopo aver passato al setaccio la vettura del giovane, hanno proceduto anche alla perquisizione della casa del meccanico, controlli che però hanno dato esito negativo. Tuttavia, l’uomo è stato arrestato e – su disposizione del pm Giancarlo Ciani – messo ai domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida che si è svolta nella giornata di ieri. In tribunale, a Chieti, il giudice Luca De Ninis ha convalidato l’arresto, disponendo per il ragazzo la misura dell’obbligo di firma.