A Lanciano riesplode la passione per il calcio: in oltre 500 all’esordio

Prima partita dei frentani al Biondi dopo il trasferimento da Miglianico Palombaro: «Impegno mantenuto, aspettiamo chi è ancora scettico»
LANCIANO. Esame superato. Il Lanciano Fc vince e convince in campo, ed entusiasma i tifosi che sono tornati a sostenere i rossoneri sulle tribune del Biondi, sperando che sia la volta buona per ridare alla piazza un progetto solido e duraturo. Quello portato avanti dal presidente Valeriano Palombaro domenica ha compiuto un passo importante: giocare finalmente in casa dopo il cambio di nome da Miglianico in Lanciano (che comunque sino a fine stagione per la Figc sarà ancora “Miglianico-Lanciano”) e di sede.
LA PARTITA
Dopo annunci e rinvii, domenica scorsa è stata la volta buona. La gara dell’ultima giornata di andata, Lanciano Fc-Rapino, prima contro terza in classifica, si è giocata al Biondi. La squadra ha fatto il suo, vincendo 4-2 nonostante lo svantaggio iniziale. «Abbiamo pagato l’emozione dell’esordio», spiega il tecnico Roberto Contini, «non è facile giocare in uno stadio con questa storia. Però siamo stati bravi a non perdere la testa e a raddrizzare la partita. Un plauso ai tifosi», aggiunge l’allenatore, «siamo contenti di averli riportati qui a tifare Lanciano».
IL PUBBLICO
Sugli spalti, tra tribuna e curva, circa 500 tifosi. Non pochi per un campionato di Promozione, e soprattutto per un club che deve ancora fare breccia fino in fondo nel cuore dei tifosi. «Una promessa mantenuta, come prevedeva il nostro progetto», sottolinea Palombaro, «volevamo riportare entusiasmo e stiamo raccogliendo i primi frutti. Ringrazio i tifosi che ci sono sempre stati vicini, e spero che chi finora è rimasto lontano o è diffidente presto si unisca a un progetto che voglio portare avanti con i lancianesi: dirigenti, tifosi, soci».
LA SOCIETÀ
Palombaro ha iniziato praticamente da solo l’avventura, portando qui il titolo sportivo del Miglianico. Ha avuto il sostegno del Comune e del sindaco Filippo Paolini in particolare, «che ha sposato il progetto e ha preso in mano la situazione», ricorda. «C’è stata la trasformazione in srl, sono entrati nuovi soci che hanno a cuore il calcio lancianese. Altri stanno arrivando». Se ne aspettava di più? «Un po’ forse sì, ma diamo tempo al tempo: la porta è sempre aperta».
GLI OBIETTIVI
Il primo obiettivo è ovviamente vincere il torneo di Promozione. Nel girone C il Lanciano è primo, un punto avanti alla Bacigalupo Vasto Marina. Con il calciomercato aperto arriveranno rinforzi? «No, siamo forti così. Abbiamo fatto una pianificazione su due stagione e siamo già pronti al 70% per essere competitivi in Eccellenza». Del resto la squadra di Contini in campo ha dimostrato di sapere il fatto suo, con la scalata al primo posto nonostante 6-7 titolari infortunati, e uno «staff che è già da serie D», rivendica Palombaro. Nel frattempo la società è pronta anche ad aprire uno store nella sede di corso Bandiera e domenica prossima, nella gara con l’Altino al Biondi, dovrebbe riaprire il bar. Un tassello alla volta il calcio lancianese coltiva i suoi sogni di rinascita, sperando di non rimanere scottati anche stavolta.
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