Scarica 110 foto e 11 video pedopornografici, giovane patteggia sette mesi

Il fatto è avvenuto dopo il blitz della polizia postale. L’indagine è partita dalla Spagna: ecco tutti i dettagli
CHIETI. Sullo smartphone aveva 110 fotografie e 11 video pedopornografici. Immagini e filmati terrificanti che la polizia postale ha sequestrato nell’ambito di un’inchiesta partita dalla Spagna e sfociata in perquisizioni in tutta Italia. Un giovane di 24 anni, residente a Chieti e difeso dall’avvocato Pasquale D’Incecco, ha patteggiato sette mesi di reclusione e 700 euro di multa (pena sospesa e non menzione) davanti al giudice Luca De Ninis. L’indagine, dopo una segnalazione arrivata dalle autorità spagnole e la successiva informativa del Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia online, è stata condotta – in un primo momento – dalla procura di Roma (pubblico ministero Vittoria Bonfanti).
Tra gli indagati c’era anche il giovane teatino, all’epoca dei fatti di professione trasportatore, che è stato perquisito dagli agenti della sezione operativa per la sicurezza cibernetica della polizia postale e delle comunicazioni di Chieti. Durante i precedenti accertamenti, infatti, era emerso che il ventiquattrenne – tra il 5 maggio e il 20 giugno 2022 – aveva effettuato con due nickname 33 accessi a un’applicazione contenente materiali di pedopornografia infantile. È stato lo stesso indagato, al momento del blitz, a consegnare il telefonino con i video choc di sesso tra bambini, fornendo agli investigatori anche il codice di sblocco. A quel punto l’inchiesta, per competenza territoriale, è passata alla procura distrettuale dell’Aquila (pm Ugo Timpano).
E la successiva analisi dello smartphone ha trovato riscontri alle accuse iniziali. In particolare sono stati individuati 121 file di carattere pedopornografico conservati nell’applicazione Viber. Da qui l’accusa per un reato punito con la reclusione fino a tre anni. Ieri mattina la vicenda giudiziaria si è chiusa in tribunale, a Chieti, con l’applicazione della pena su richiesta delle parti.
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