A Santa Maria Imbaro scatta la chiusura del nido e dell’asilo
Sospese le attività didattiche all’asilo nido e alla scuola dell’infanzia da oggi fino al 19 marzo a Santa Maria Imbaro per l’aumento dei contagi. L’ordinanza l’ha firmata il sindaco Maria Giulia Di...
Sospese le attività didattiche all’asilo nido e alla scuola dell’infanzia da oggi fino al 19 marzo a Santa Maria Imbaro per l’aumento dei contagi. L’ordinanza l’ha firmata il sindaco Maria Giulia Di Nunzio, dopo un incontro con il prefetto Armando Forgione e i vertici Asl fatto l’altro ieri assieme ad altri primi cittadini dei comuni posti sotto monitoraggio: Altino, Frisa, Castel Frentano, Mozzagrogna e Paglieta. «Durante l’incontro è arrivato il consiglio del prefetto e della Asl di chiudere le scuole», spiega Di Nunzio, «non perché ci siano focolai in atto. Nelle scuole, nidi, infanzia ed elementari, non ci sono casi. Ma i contagi sono aumentati: siamo a 24 positivi su poco più di duemila abitanti, un numero notevole che ci deve far stare in guardia. Da qui la decisione di chiudere le scuole fino al 19 marzo. Come altra forma di tutela della popolazione rifaremo lo screening di massa il 27 e 28 marzo». Test sono stati fatti il 27 e 28 febbraio: 928 tamponi e 12 positivi, ma solo tre erano di Santa Maria Imbaro. E tra i comuni “osservati speciali”, c’è anche Castel Frentano: qui i casi sono saliti rapidamente a 44 e c’è una sezione dell’asilo di Fonte Profice in quarantena. Anche al sindaco Gabriele D’Angelo è stato consigliato di fare gli screening per questo fine settimana. Ad ogni modo la situazione epidemiologica dei comuni viene monitorata costantemente e domani sarà portata all’Unità di crisi della Regione per una possibile rivalutazione sulle misure restrittive adottate o da adottare. (t.d.r.)

