Acqua, chiusure in 43 paesi su 87 Un novembre così non si ricorda

18 Novembre 2021

La metà dei centri del Chietino serviti dalla Sasi continua ad avere problemi di approvvigionamento Il presidente Basterebbe: «La situazione adesso si è stabilizzata, possiamo soltanto risalire»

LANCIANO. Quarantatré comuni su 87 sono saranno sottoposti a chiusure e razionamenti dell’acqua anche a novembre. La metà dei centri serviti dalla Sasi, nonostante la pioggia di questi giorni, avrà i rubinetti a secco. E tra questi ci sono i grandi comuni come Lanciano, Vasto, San Salvo con chiusure 7 giorni su 7. I comuni del Vastese serviti dall’acquedotto Sinello avranno addirittura acqua per 6-7 ore al giorno. A sorridere sono gli 11 dell'acquedotto di Capovallone e alcuni paesi come Bomba, Pizzoferrato, Quadri, Schiavi, Rosello, serviti da sorgenti locali, che non subiscono chiusure. Razionamenti che mettono a dura prova lgli utenti: esasperati quelli delle contrade lancianesi, senz’acqua, quando va bene, dalle 21, ogni giorno, dallo scorso anno. E sapere che la tariffa avrà una riduzione del 2% non li fa sorridere.
L’ACQUEDOTTO VERDELe piogge non bastano e in attesa che si facciano i lavori sulle reti per recuperare le perdite, continuano le chiusure sull'acquedotto Verde che serve l’80% degli utenti Sasi. «Ma le cose possono solo migliorare», assicura il presidente Sasi, Gianfranco Basterebbe, «perché la situazione ora è stabile con il minimo captato, ossia solo 800 litri al secondo che con i pozzi riusciamo a far salire a 1.000 litri, che sono sempre sotto i 1.200 litri al secondo necessari per assicurare il servizio h24 a tutti. Possiamo solo risalire». Fiducia nelle statistiche che però non servono a far stare tranquilli gli utenti che resteranno senz’acqua - a meno di dotarsi di autoclavi che hanno costi notevoli - anche in questo mese; e non era mai accaduto prima. A Lanciano altra novità negativa sono le chiusure anche per il centro. «La situazione di Lanciano dimostra che manca l’acqua», precisa Basterebbe, «perché le chiusure riguardano il centro e tutta l'area servita dalla nuova condotta. Sulle contrade il discorso è diverso: l'acqua scarseggia anche per reti colabrodo, portata e serbatoi insufficienti rispetto al numero degli utenti cresciuto negli anni». Anche a Vasto continueranno le chiusure per l'intera settimana così come a San Salvo, San Vito, Altino, Archi, Atessa, Casoli e Paglieta. Andrà meglio a Castel Frentano, Fossacesia, Rocca San Giovanni, Ortona.
AVELLO E SINELLOLa situazione è migliorata per l’acquedotto Avello che ha recuperato 75 di litri acqua al secondo. Di conseguenza questo mese non dovrebbero avere rubinetti a secco tutte le sere i comuni di Guardiagrele, Casacanditella, Orsogna e San Martino. Sono invece i comuni che soffrono più di tutti la sete i 14 centri serviti dall'acquedotto Sinello. A Carunchio, Celenza, Fresagrandinaria, Palmoli, Tufillo, Tornareccio, Carpineto l'acqua c'è addirittura per sole 6 o 7 ore al giorno: va via dalle 13 o dalle 14 fino alle 6 le 7 del giorno dopo.
CAPOVALLONESituazione opposta per gli 11 comuni serviti dall'acquedotto Capovallone, a Taranta Peligna, visto che non hanno mai subito e non subiranno chiusure e razionamenti. Tra questi c'è Palena interessato da due progetti. Il primo è la riattivazione dopo 35 anni, di un pozzo bloccato con la nascita del Parco: è stato “autorizzato” per il prelievo di 30 litri al secondo (per una spesa di 535 mila euro). Il secondo è la sostituzione della condotta che alimenta gli 11 comuni (700 mila euro). Un altro progetto riguarda Surienze: con la messa in sicurezza e il recupero della sorgente e il raddoppio della condotta, ci sarà un’integrazione al sistema acquedottistico del Sinello per alleggerire il Verde».
LA TARIFFAChiusure che, per gli utenti, dovrebbero dimezzare il costo delle bollette. Un calo ci sarà, ma non per i razionamenti. È stata infatti rimodulata la tariffa dall’Arerea con un risparmio del 2% sulle bollette: circa 20 euro annui per una famiglia di 4 persone. La riduzione c’è da subito.
©RIPRODUZIONE RISERVATA