Acqua, piano di verifiche contro i serbatoi a secco

14 Luglio 2018

Presentato dalla Sasi il nuovo sistema di automazione in 15 zone della città Controlli in tempo reale sui consumi con meno costi per chiusure e aperture

VASTO . Automatismi che consentono di controllare il flusso idrico, mappatura delle reti, potenziamento della rete adduttrice e riduzione delle perdite idriche. Sono alcuni degli interventi annunciati ieri mattina nel corso di una conferenza stampa in municipio dal presidente della Sasi, Gianfranco Basterebbe e dal vicepresidente Paola Tosti per mettere fine alla grande e perenne sete di Vasto. All'incontro hanno preso parte il vicesindaco Giuseppe Forte, gli assessori Lina Marchesani e Luigi Marcello.
È stata Paola Tosti a presentare il sistema di automazione della rete idrica di distribuzione che, attraverso un meccanismo, consente di avere orari certi del flusso idrico. «Sono state installate», ha detto la Tosti «elettrovalvole e contatori idrici che permettono di monitorare il quantitativo di acqua distribuita in 15 zone della città e i livelli dei relativi serbatoi di accumulo. L’iniziativa darà la possibilità da un lato di verificare i consumi ed evidenziare la zone con maggiore assorbimento e dall'altro di gestire in modo corretto i serbatoi, rendendo così costante ed efficiente la gestione dell'intero sistema idrico». «Attraverso questo meccanismo di automazione», ha proseguito il vicepresidente della Sasi «sono stati abbattuti i costi per le operazioni manuali di apertura e chiusura che fino a dicembre venivano eseguite ricorrendo ad una ditta esterna, con una spesa annua di circa 36.000 euro».
Tra gli interventi messi in campo è stato ricordato il lavoro di monitoraggio delle perdite. Ne sono state ritrovate 18, di cui 15 prontamente riparate. Altre 3, per la complessa localizzazione del punto di inframmettenza, sono in fase di completamento. «Questa risoluzione», ha detto Basterebbe, «ha prodotto un recupero di circa 10 litri di acqua al secondo». Nel primo semestre del 2018 sono già 115 gli interventi ordinari sulla rete idrica e tre quelli relativi alla rete fognante. Evidenziato l'intervento in compartecipazione di rifacimento della rete idrica su via San Rocco e tre interventi su rete fognaria a completamento dei lavori a San Lorenzo, zona Incoronata e Fonte Ioanna, nonché il rifacimento della rete fognaria in via Adua. Oltre 400 gli interventi effettuati negli ultimi tempi.
Diversi i progetti appaltati e in corso di esecuzione: potenziamento dell'adduttrice Casoli-Vasto mediante il potenziamento dell'impianto di sollevamento nel territorio di Monteodorisio (852.178,33 euro). È in fase di avvio il progetto di collegamento per la realizzazione di una condotta di completamento di due tratti della rete idrica sul tracciato che dal serbatoio di Borrello porta a quello di Villa Nasci (2.300.000 euro). (p.c.)
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