Aggressioni di un animale al lido Esperti del Parco già in azione

Da tre notti due tecnici incaricati dall’ente della Maiella sulle tracce del canide nella zona rivierasca Le impronte trovate sulla sabbia sembrano quelle di un lupo del peso tra 20 e 25 chilogrammi
VASTO. Fare presto: è questa la parola d'ordine degli esperti del Parco nazionale della Maiella che si occuperanno della cattura del presunto lupo che tanti problemi sta creando a Vasto Marina. Gli esperti cercheranno di intervenire prima che l'animale azzanni altre persone. Fino ad ora le vittime sono sei. Da tre notti il Parco della Maiella è sulle tracce dell’animale che, se fosse confermato come lupo, è specie protetta e quindi va tutelato. «Da inizio settimana», conferma Lucio Zazzara, presidente dell'ente parco, «stiamo facendo appostamenti con personale specializzato seguendo i movimenti dell'animale. Questo a prescindere dal fatto che si tratti di un lupo piuttosto che di un cane cecoslovacco».
Il comportamento dell'animale, a detta degli esperti, è diverso da quello di un lupo. Tuttavia le impronte lasciate sulla sabbia larghe circa 7,5 centimetri e lunghe otto, sembrano quelle di un lupo del peso di circa 20-25 chilogrammi. Gli esperti fanno mille distinguo: ogni specie ha un suo codice di comportamento e regole da rispettare in caso di incontro ravvicinato. La classificazione di lupo, di cane o di ibrido, cioè di un cane incrociato con un lupo, si fa soltanto attraverso il test genetico dopo la cattura. «Potrebbero esserci delle varianti», riflette Zazzara. «Così come stiamo facendo a Palombaro, lavoreremo con continuità, nell'interesse della popolazione».
Resta da capire perché quell'animale sia così aggressivo. Se si tratta di un lupo potrebbe essere stato allontanato dal branco. Sulla riviera vastese, dalla foce del Sinello al Trigno, gli esemplari di lupo dovrebbero essere una ventina. Il loro comportamento è tuttavia decisamente diverso dall'animale che a Vasto Marina ha attaccato senza motivo e morso anche due bambini. I vastesi non nascondono di sperare che la cattura arrivi presto. Questo anche per il bene dell’animale che già qualche giorno fa ha rischiato di essere investito da un automobilista.
L'amministrazione comunale appare soddisfatta, non lo è l'opposizione consiliare, a giudizio della quale andrebbe riformata la normativa che si occupa della gestione dei lupi. «Ho deciso di organizzare un convegno apartitico», fa sapere il consigliere comunale di Fratelli d'Italia, Francesco Prospero. «È necessario ragionare su una vicenda che è una emergenza», dice Prospero, «non solo vastese e non solo regionale, ma nazionale. Basta vedere quello che accade in molte altre parti d'Italia. Al convegno prenderanno parte associazioni venatorie e ambientaliste e gli esperti di settore. A mio parere gli strumenti normativi dovrebbero essere adeguati alle esigenze attuali. L'intenzione è riuscire a riunirci prima della fine di giugno e, come detto, sarà un importante tavolo senza colori politici».
Che qualcosa non stia funzionando è chiaro, ma il Parco nazionale della Maiella vanta molti progetti andati a buon fine. Nei prossimi giorni sarà presentato all'amministrazione comunale il piano di cattura. A seguire gli esperti dovrebbero tornare a riunirsi in Comune per il fare il punto della situazione.
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