Albo di coop e associazioni per l’assistenza ai disabili
LANCIANO. L’assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Lanciano ha pubblicato l’avviso per l’individuazione di realtà del terzo settore che saranno inserite in un albo unico d’Ambito sociale...
LANCIANO. L’assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Lanciano ha pubblicato l’avviso per l’individuazione di realtà del terzo settore che saranno inserite in un albo unico d’Ambito sociale cui il cittadino-utente potrà rivolgersi per spendere il proprio voucher del servizio “Centro diurno disabili”. Potranno richiedere l’accreditamento e l’ammissione all’albo cooperative sociali di tipo A e loro consorzi, iscritti all’albo regionale, le associazioni regolarmente iscritte al Registro delle organizzazioni di volontariato della Regione Abruzzo, settori sanitario e sicurezza sociale, le cui attività siano rivolte a portatori di handicap, le fondazioni iscritte al Registro delle persone giuridiche, gli enti di diritto morale. Le domande di iscrizione (da inoltrare tramite pec o raccomandata) dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12 di mercoledì 18, per effettuare il servizio in prova sperimentale per un anno a partire da settembre. Una volta accreditati i soggetti all’albo, il cittadino utente potrà scegliere liberamente tra i fornitori iscritti il soggetto da cui farsi assistere. L’elenco sarà consultabile online sul sito istituzionale del Comune (www.lanciano.eu) e nell’ufficio del Segretariato sociale in via Dei Frentani. Il valore del voucher sociale, che dà diritto all’erogazione del servizio Centro diurno disabili, è quantificato in 3,69 euro per un numero massimo di 4 ore giornaliere e per un numero di utenti non superiore a 30. L’eventuale quota di contribuzione a carico del beneficiario del servizio da versare a favore dell’Ecad Zona di gestione sociale n.1 Ads 11 Frentano sarà determinata con riferimento all’indicatore Isee. «È un nuovo modo di erogare servizi basato su competenza, qualità e soprattutto rispetto delle persone che ne usufruiranno», dice l’assessore Dora Bendotti, «la sperimentazione di un anno ci consentirà di valutare e correggere eventuali criticità».

