Alfa Gomma, trovato l’accordo sulle assunzioni dei lavoratori

Fumata bianca sui programmi industriali del gruppo: c’è l’impegno a riassorbire il 90% degli operai La Regione: un risultato ottimo e insperato. I sindacati: ora le società ratifichino l’intesa per la vendita
ORTONA. C’è la fumata bianca. Doveva essere un incontro decisivo e lo è stato quello di ieri per arrivare ad un’intesa sui piani industriali proposti dal gruppo Alfa Gomma, relativi allo stabilimento Yokohama di Ortona. Le parti sono riuscite a trovare l’accordo. Ora manca solo la definizione della vendita tra le due società, ma questo aspetto dovrebbe essere solo una formalità. «Dopo un estenuante confronto, le segreterie di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, unitamente alla rsu, hanno concluso in materia positiva la trattativa presso la Regione Abruzzo con la società Alfa Gomma per l’acquisizione dello stabilimento Yokohama di contrada Tamarete di Ortona», dichiarano i segretari delle rispettive sigle sindacali Carlo Petaccia, Ettore Di Natale e Riccardo De Feo. «Ora, dopo la stesura e la sottoscrizione dell’accordo, la responsabilità per proseguire e definire la vendita da parte della proprietà Yokohama ad Alfa Gomma è tutto in capo alla volontà delle due società e, non abbiamo dubbi, sarà presto ratificato».
Soddisfazione per il raggiungimento dell’accordo anche da parte delle istituzioni politiche regionali. «Il progetto Alfa Gomma è già stato presentato al ministero dello Sviluppo economico, e doveva trovare il consenso dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali», spiega il consigliere regionale Mauro Febbo, che ha seguito la vertenza dall’inizio avendo ricoperto la carica di assessore. «Dopo cinque mesi di trattative e con buon senso si è giunti ad un accordo con l’obiettivo di rilanciare il sito di Ortona e garantire le assunzioni dei lavoratori ex Yokohama oggi in mobilità». Alfa Gomma ha illustrato i piani alla presenza anche degli assessori regionali alle attività produttive e politiche del lavoro, Daniele D’Amario e Pietro Quaresimale. Il piano, anticipato dal Centro nei giorni scorsi, prevede l’assorbimento di 63 dipendenti entro giugno, per poi proseguire fino al 2022 quando il totale delle potenziali assunzioni sarà pari a 155 persone.
«Alfa Gomma si è obbligata a riassorbire il 90% dei lavoratori Yokohama», sottolineano D’Amario, Quaresimale e Febbo. «Un ottimo ed insperato risultato raggiunto grazie alla sinergia messa in campo da tutti gli attori: il liquidatore della Yokohama, la nuova società Alfa Gomma interessata al rilancio dello stabilimento, i sindacati e la Regione attraverso il Dipartimento Attività Produttive e politiche del Lavoro». Poi i tre concludono: «Nelle prossime settimane, come Regione, continueremo a farci garanti della mediazione tra la nuova società e le parti sociali per il rispetto di tutti gli impegni che l’azienda stessa indicherà nell’intesa, a partire dal mantenimento prima e incremento dopo dei livelli occupazionali, come delineati nel piano industriale».

