Alla festa del maiale grigliate no stop con 90 chili di carne

27 Gennaio 2018

Tavolate all’aperto nel ranch Lanci di Guastameroli  Grandi e piccoli cucinano da sé pancetta e salsicce

FRISA. A prima vista le tavolate imbandite in aperta campagna e il via vai dei partecipanti con le grigliate di cotolette e pancetta ricordano i pranzi all’aperto di Pasquetta, anche se domenica scorsa il clima non era proprio primaverile. Alla periferia di Guastameroli, nel ranch di Pietro Lanci, si è svolta l’edizione 2018 del “Porky Party”, appuntamento che si ripete da anni tanto che i numerosi visitatori sono arrivati anche da fuori regione, Molise e Marche. In passato quando si ammazzava il maiale si faceva festa grande e l’usanza sta tornando di moda. Non solo giovani e anziani, ma anche mamme con figli piccoli, non hanno voluto mancare malgrado la fredda temperatura e il tratto collinare sferzato dal vento e col rischio di pioggia. Il maiale di proprietà di Lanci è stato preparato ai fini di legge dalla macelleria Centurione che con Franco e Raffaele ha portato la carne con il camion frigo. Caratteristica della festa è che i partecipanti possono prepararsi da soli la grigliata e la carne da cuocere a piacimento, dopo avere versato un contributo all’organizzazione. Solo il cif e ciaf iniziale è stato cucinato dagli esperti con trenta chili di carne fresca. Tutti soddisfatti alla fine, quando sedano e finocchio hanno aiutato la digestione della grande abbuffata per un totale di 90 chili di carne.
Arnolfo Paolucci