Altri tre morti fra gli anziani e i contagiati tornano a salire

28 Dicembre 2020

I decessi a Lanciano, Casoli e Tornareccio. A San Vito positivi a quota 17. A Frisa guariti in 12 La residenza Santiago con 55 casi: «Ospiti divisi nei vari piani della nostra struttura e assistiti»

LANCIANO. Tre comunità in lutto per tre decessi dovuti al Covid-19 e contagi che oscillano con alcuni aumenti. Lanciano, Casoli e Tornareccio piangono tre vittime colpite dal coronavirus: T.N., 82 anni; A.G., 82 anni e A.D., di 80 anni. A Casoli a perdere la vita è stato A.G., la sera della vigilia di Natale: era ricoverato all’ospedale di Chieti. È la 5ª vittima casolana dall’inizio della pandemia. «È stata una triste vigilia di Natale», dice il sindaco di Casoli, Massimo Tiberini, «abbiamo perso il nostro concittadino a causa di questo male invisibile che sta attanagliando il mondo intero. Ci stringiamo con affetto ai familiari. Purtroppo le notizie negative in questi giorni di festa continuano ad arrivare perché la Asl ci ha comunicato che stanno aumentando i casi positivi: siamo a 16 contagiati, pochi giorni fa eravamo riusciti a dimezzarli. Rinnovo la richiesta a una maggiore attenzione e a un forte senso di responsabilità e solidarietà». A Tornareccio è morto A.D., 80 anni, il secondo decesso per la “Città del miele”. Qui a dicembre ci sono contati 10 positivi. A Lanciano altro decesso: T.N., 82 anni. È la 15ª vittima della seconda ondata, funestata dai lutti per la città, 11 dei quali registrati solo nell’Antoniano, residenza per anziani duramente colpita dal virus.
E per un focolaio spento, all’Antoniano appunto, altri due sono stati accesi in città: nel carcere di Villa Stanazzo, con 34 detenuti contagiati e nella residenza anziani Santiago. Qui ci sono 55 casi, 40 ospiti (6 ricoverati negli ospedali Covid) e 15 dipendenti. A scatenare il contagio un operatore, scoperto grazie ai controlli periodici effettuati nella struttura, come precisato ieri dal sindaco. Mario Pupillo. «I tamponi effettuati lunedì 21 dicembre dalla Asl hanno dato esito positivo per 40 ospiti e 15 dipendenti», fanno sapere da Santiago, «i risultati ci sono stati comunicati il 24 dicembre, verso le 14. Prima di tale data, non erano presenti ospiti con tampone positivo. Il servizio è garantito ed erogato regolarmente in collaborazione con la Asl e continuiamo ad applicare tutti i protocolli previsti. Abbiamo diviso gli ospiti con tampone positivo da quelli con tampone negativo separandoli ai vari piani. Tutti gli ospiti ricevono adeguatamente assistenza dal personale in turno. L’assistenza medica è garantita dal direttore sanitario e dal medico di struttura».
Negli altri Comuni ci sono nuovi contagi a San Vito che tocca quota 17 positivi, a Fossacesia sono 15, ad Altino sono scesi a 7. Boom di guarigioni a Frisa, 12, e tre nuovi casi di positività al virus per un totale di 8 casi nel paese dove si è spento il focolaio Covid nella struttura anziani ex Sorgente. Salgono i casi anche a Bomba e Perano, con 6 positivi, poi 4 contagiati ad Archi, Castel Frentano, Civitaluparella, Fara San Martino e Lama dei Peligni.
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