Antisismica e tutta in legno Così sarà la nuova scuola

Ampie vetrate e pannelli fotovoltaici sul tetto, ospiterà 90 bambini da 3 a 6 anni Sorgerà dietro la Carabba. Pupillo e Verna: Lanciano città di servizi d’eccellenza
LANCIANO. Un unico piano, in legno, antisismica, quasi del tutto autosufficiente dal punto di vista energetico, tre sezioni da 66 metri quadri per aula, uno spazio comune e un giardino interno per favorire l’apporto di luce naturale diretta. È la nuova scuola dell’infanzia comunale che sorgerà accanto alle elementari Rocco Carabba. Un progetto moderno -redatto dallo Studio Ucci Architetti di Lanciano- che riflette tutte le recenti normative architettoniche e di sicurezza per le strutture pubbliche. «La realizzazione della nuova scuola, che contiamo di inaugurare a settembre 2019 con l’inizio dell’anno scolastico 2019-2020 (l’inizio dei lavori è previsto per giugno prossimo, ndc)», spiegano il sindaco Mario Pupillo e l’assessore a lavori pubblici e istruzione Giancinto Verna, «risponde alle esigenze di un comprensorio e agli obiettivi di questa amministrazione che lavora ogni giorno per fare di Lanciano una città di servizi d’eccellenza. Questa è la nostra risposta: messa in sicurezza del patrimonio scolastico esistente, con una progettualità di 5 milioni di euro di cui 3,2 milioni già finanziati, la maggior parte in corso e in via di ultimazione, e una nuova scuola al passo con i tempi sia dal punto di vista della sostenibilità ambientale che della sicurezza per bambini e lavoratori».
LA SCUOLA. La struttura sarà in legno e sorgerà, per 630 metri quadri, su un unico piano. Questo consente di evitare le scale, ulteriore garanzia alla sicurezza dei più piccoli. Saranno 90 i bambini dai 3 ai 6 anni ospitati nella struttura. Ogni aula avrà i suoi servizi igienici e ci sarà un ampio spazio comune, chiamato “piazza”. Lì si potranno svolgere diverse attività, ma le aule saranno ampie abbastanza da prevedere anche spazi per le attività ludico-ricreative. L’accesso pedonale si affaccia direttamente su via Decorati al valor militare, nell’ampio parcheggio a servizio del Palazzetto dello sport, in assenza totale di barriere architettoniche. Ci sarà un refettorio che avrà uno spazio dedicato alla conservazione e allo sporzionamento dei cibi (da progetto la scuola non avrà una cucina) e un locale infermeria.
EFFICIENZA ENERGETICA. La scuola verrà disposta in modo da massimizzare l’apporto della luce naturale, con ampie vetrate e infissi in grado di regolare il flusso di luce e calore. All’interno verrà realizzato uno spazio di 16 metri quadrati denominato “giardino d’inverno” con alberi e verde delimitato da ampie vetrate su tre lati per illuminare l’area centrale interna della scuola, dove nel progetto è prevista la “piazza”. Il tetto, in struttura micro metallica con cappotto termico di lana di roccia da 14 centimetri, ospiterà pannelli fotovoltaici in grado di produrre energia per 15 kilowatt che verrà immessa in rete per compensare la spesa energetica della struttura; l’edificio poggerà su pilastri e telai di legno lamellare che verranno rivestiti completamente di un cappotto termico di 8 centimetri in lana di roccia e il riscaldamento sarà del tipo “a pannelli radiali”, ovvero a pavimento.
I LAVORI. Il progetto esecutivo è stato approvato pochi giorni fa. A febbraio la Centrale unica di committenza pubblicherà il bando dell’appalto del primo lotto di lavori da 900mila euro che verrà assegnato in base al criterio dell’offerta migliorativa, non solo al massimo ribasso economico. Con il secondo lotto di lavori da 180mila euro verranno completate opere accessorie come l’arredo del giardino esterno con i giochi, la recinzione, il sistema di allarme.
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