Antistadio nel degrado «Sì alla cessione ai privati»

Ortona, proposta dei consiglieri Marchegiano e Cauti: così si può salvare La replica del sindaco Castiglione: gestione già affidata a una società sportiva
ORTONA. L’antistadio versa in abbandono e diventa fonte di una nuova polemica tra l’amministrazione comunale e alcuni membri dello schieramento di minoranza, nello specifico i consiglieri Giorgio Marchegiano ed Emore Cauti. L’impianto si mostra in condizioni tutt’altro che buone e l’immagine cozza fortemente rispetto all’adiacente campo da gioco in erba sintetica. Il recupero dell’antistadio potrebbe impreziosire ulteriormente la struttura sportiva e, proprio affinché venga riqualificato, i due consiglieri di opposizione hanno presentato una mozione su cui si dibatterà nel prossimo consiglio comunale in programma sabato mattina. La proposta di Marchegiano e Cauti è quella di dare avvio alla procedura di affidamento attraverso un avviso pubblico per l’individuazione del soggetto privato a cui, previa l’effettuazione di interventi di riqualificazione e miglioramento dell’area, affidare la gestione dell’antistadio. I due consiglieri chiedono in tal senso l’impegno del sindaco Leo Castiglione e della sua giunta affinché tutto questo possa avvenire, creando quindi i presupposti per far sì che la città possa godere di un nuovo spazio attrezzato per attività sportive e sociali e, allo stesso tempo, sia data al privato la possibilità di creare un po’ di ricchezza e occupazione.
«Una delle principali sfide che un’amministrazione moderna è chiamata ad affrontare è quella di allearsi con i privati affinché, in assenza di fondi pubblici, le aree abbandonate o dismesse possano essere riqualificate, favorendo la nascita di spazi in grado di accogliere in particolare i giovani, le famiglie e gli anziani», dichiarano Marchegiano e Cauti. «Nella nostra città sono presenti esempi virtuosi. Il principale, ma potremmo citare anche ZooArt, è rappresentato dall’area ex Cilenti che, dopo anni di abbandono, con un procedimento amministrativo avviato nel 2016 dalla passata amministrazione, è stata affidata alla Gio Basket», aggiungono. «Investendo capitali propri, la società sportiva ortonese ha riqualificato l’area in questione trasformandola nel meraviglioso campo all’aperto Umberto Rossi che ora è possibile ammirare sotto la balconata dell’Orientale e che quotidianamente ospita eventi che coinvolgono decine di bambini e famiglie. Siamo convinti», concludono, «che la stessa modalità d’intervento debba essere utilizzata per l’antistadio comunale. Attualmente in stato di abbandono, quest’area merita un destino migliore».
Il sindaco Castiglione, tuttavia, chiarisce la posizione dell’amministrazione: «La gestione dell’impianto da calcio, compreso l’antistadio, è già affidata in gestione ad una società sportiva e quindi è come se fosse concessa ad un privato». Sempre in merito alla concessione della struttura, inoltre, a breve dovrebbe essere pubblicato un bando e per di più «non è pensabile dare in affidamento solo una parte di essa», conclude Castiglione, «perché diventerebbero inappetibili sia lo stadio che l’antistadio».
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