Anziane derubate dentro i negozi: così la polizia incastra tre banditi

Nei guai un’intera famiglia originaria del Molise: l’ultimo colpo al centro commerciale Centauro Gli agenti della Volante acquisiscono le immagini delle telecamere e smascherano i borseggiatori
CHIETI. Partivano dal Molise, per essere precisi da Bonefro, in provincia di Campobasso, e arrivavano nei centri commerciali di Chieti per derubare casalinghe e anziane che facevano la spesa. Una banda composta da un’intera famiglia è stata individuata e denunciata dai poliziotti della squadra volante di Chieti, diretti dal vice questore aggiunto Antonello Fratamico. Nei guai sono finiti Nicolino Rinaldi, 57 anni, la compagna Marilena Di Berardino (55) e il figlio di quest’ultima Cristian Basciani (28): i tre sono stati segnalati alla procura della Repubblica teatina per i reati di ricettazione e utilizzo indebito di carte di pagamento in concorso. Proseguono le indagini per accertare se la gang si sia resa protagonista anche di altri episodi analoghi avvenuti in zona. Anche perché, già nel recente passato, gli indagati sono stati arrestati per lo stesso motivo.
TECNICA CONSOLIDATA
La tecnica, collaudata, era infatti sempre la stessa. Individuavano le vittime, per lo più pensionate, intente a scegliere prodotti sugli scaffali. In genere era Di Berardino, come emerso anche da precedenti inchieste, che si avvicinava al carrello e, approfittando della disattenzione delle ignare clienti, si impossessava del portafogli lasciato nella borsa momentaneamente incustodita. Successivamente i tre si allontanavano a bordo di un’auto, guidata dal palo rimasto all’esterno, per raggiungere altri negozi della zona, dove utilizzavano le carte di credito rubate prima che fossero bloccate dalle vittime, oppure si dirigevano al bancomat per prelevare. È evidente, dunque, come i borseggi abbiano fruttato al gruppo criminale guadagni illeciti piuttosto consistenti.
LA DENUNCIA
L’ultima vittima della banda è stata una donna di 71 anni rimasta vittima del furto della propria borsa all’interno del centro commerciale Centauro di via Filippo Masci, dove era andata per fare compere. Il giorno seguente l’anziana è stata contatta dalla sua banca: l’impiegato le ha fatto presente come, a distanza di poche ore dal borseggio, qualcuno avesse tentato di prelevare denaro con la sua carta di credito in un bancomat di Chieti Scalo, nella zona di piazzale Marconi, a poca distanza dalla stazione ferroviaria; tuttavia, essendo stato digitato il codice pin in modo errato, lo sportello aveva automaticamente ritirato la carta.
LE INDAGINI
A quel punto, la 71enne ha formalizzato una denuncia negli uffici della questura. Gli agenti della Volante hanno recuperato le immagini degli impianti di videosorveglianza del centro commerciale e del bancomat dove è stato tentato il prelievo. Comparando i fotogrammi, i poliziotti hanno individuato il 57enne impegnato nell’operazione allo sportello automatico della banca dello Scalo: quell’uomo, insieme ai due complici, era stato ripreso anche dalle telecamere del Centauro. Il terzetto è stato identificato con la collaborazione dei carabinieri della stazione di Bonefro.
I PRECEDENTI
Rinaldi, Di Berardino e Basciani – i primi due con numerosi precedenti di polizia alle spalle – sono finiti ai domiciliari lo scorso ottobre, su ordine del tribunale di Lanciano, per aver messo a segno almeno quattro furti nei centri commerciali del Frentano con lo stesso modus operandi. Anche in quel caso a inguaiarli sono state le immagini delle telecamere di negozi e banche.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

