Arbace: «Riaprirei lo Stellario ma per ora non si può fare»

30 Maggio 2016

CHIETI. «Mi piacerebbe tantissimo riaprire “Lo Stellario”, di cui a Chieti e in tutto l'Abruzzo è ancora forte il ricordo non solo tra i giovani. Ma al momento, purtroppo, non ci sono i presupposti...

CHIETI. «Mi piacerebbe tantissimo riaprire “Lo Stellario”, di cui a Chieti e in tutto l'Abruzzo è ancora forte il ricordo non solo tra i giovani. Ma al momento, purtroppo, non ci sono i presupposti per poterlo fare».

Così la direttrice del polo museale d’Abruzzo Lucia Arbace sulla proposta di una nuova serata sotto le stelle alla “Civitella”. Il progetto di riapertura per un giorno, avanzata da Niki Sprecacenere e da un gruppo di giovani teatini, è in fase di valutazione ma i problemi infrastrutturali del sito sono tanti. Vediamo l’idea: riproporre un evento che riporti le vie del centro a rivivere, come fu in passato. Ma non si tratta di divertimento fine a se stesso: «Il progetto che abbiamo proposto intende iniziare a riqualificare, coinvolgere tutta la cittadinanza» ricorda Sprecacenere. Lo spirito è lo stesso che ha animato altre iniziative da lui già organizzate come quella di “Artisti distra…tti”.

«In questa giornata di riapertura – si pensa nel mese di agosto – vogliamo far rivivere anche il museo, tenendolo aperto in mattinata con gli artisti che abbiamo già visto all’opera. Per il 2 luglio, giornata dei musei aperti, stiamo valutando possibili iniziative».

Riqualificazione e rivitalizzazione del centro sono le parole d’ordine, non solo di questo progetto. Con la collaborazione e il sostegno di Confcommercio e dei famosi locali della zona di Santa Maria c’è una forte volontà di progettualità e di lungimiranza. Ma lo si è detto, gli organizzatori ne sono ben consapevoli: permettere il ritorno dello “Stellario” è un’impresa ardua: «Stiamo lavorando comunque per rimuovere ogni ostacolo, a partire dai lavori di risanamento delle coperture de “La Civitella”, che vanno impermeabilizzate, fino alla definizione delle procedure per regolarizzare gli aspetti legati alla sicurezza. Ciò anche per permettere lo svolgimento dei grandi eventi già programmati per agosto» tranquillizza così l’Arbace.(e.r.)