Atessa, rissa in strada con mazze e mannaia Arresti convalidati per i cinque indagati

21 Settembre 2018

ATESSA. Arresti convalidati, scarcerati ma con il divieto di andare nel territorio di Altino per i fratelli Perparim 39 anni, Kastriot 37 anni ed Erion Sina 32 anni residenti a Piana La Fara, e il...

ATESSA. Arresti convalidati, scarcerati ma con il divieto di andare nel territorio di Altino per i fratelli Perparim 39 anni, Kastriot 37 anni ed Erion Sina 32 anni residenti a Piana La Fara, e il divieto di andare nel territorio di Atessa per Ibe Toskaj 25 anni e Florenc Kurti, 22 anni, residenti ad Altino. Processo che riprenderà l’8 gennaio 2019 ma con una paretesi il 25 settembre per sentire Florenc Kurti, che da ieri è in ospedale con una prognosi di 30 giorni. È l’esito del processo di convalida dei 5 arresti fatti dai carabinieri di Atessa mercoledì notte per sedare una rissa a colpi di bastoni, crick e mannaia tra due gruppi di albanesi. Gli uomini, alticci, se le sono date di santa ragione a Piana La Fara, forse in seguito a un regolamento di conti. I 5 sono finiti a processo per rissa aggravata, resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi. Nell’udienza Kastriot ed Erion, rappresentati dall’avvocato Sandro Mammarella hanno risposto alle domande del giudice Andrea Belli, come Perparim, difeso dall’avvocato Enzo Basile; sono rimasti muti Ibe e Florenc (è in ospedale), rappresentati da Rosy Pedullà. In seguito alle bastonate Kastriot e Perparim Sina sono andati al Pronto soccorso di Lanciano: hanno lesioni guaribili in 7 e 10 giorni. Florenc era tornato a casa ma si è sentito male ed è andato in ospedale: per lui fratture e traumi con una prognosi di 30 giorni. Le indagini continuano: si cerca la sesta persona che ha partecipato al pestaggio. (t.d.r.)