Autovelox, rinnovato l’appalto: altri tre anni di controlli in strada

La polizia locale conferma l’affidamento dell’apparecchiatura a una società: «È necessario e urgente» Il noleggio costerà oltre 76mila euro al Comune. Accertamenti anche su assicurazioni e revisioni
CHIETI . «Necessario e urgente». Così viene ritenuto l’affidamento del dispositivo di accertamento automatico delle violazioni ai limiti di velocità. Di fatto un rinnovo della presenza in strada dell’autovelox a Brecciarola, prolungato di altri tre anni, che costerà al Comune 76.860 euro iva compresa. Il noleggio, in scadenza al 31 dicembre, è stato confermato dopo un’indagine di mercato che ha portato ad acquisire le offerte economiche della Cross Control di San Benedetto del Tronto e della società Project Automation, con sede a Monza.
La prima - viene sottolineato nella determina a firma del comandante di polizia locale Donatella Di Giovanni e del suo vice, Fabio Primiterra - «ha sinora gestito i servizi appaltati con estrema affidabilità e competenza, garantendo con professionalità il corretto svolgimento delle procedure connesse all’utilizzo del dispositivo autovelox». Per di più, alla luce delle offerte arrivate, la sua proposta economica garantisce a parità di condizioni un risparmio annuale di mille euro più Iva, assicura la continuità del servizio, evita problematiche in ordine all’attivazione del nuovo sistema all’ufficio infrazioni del comando, che richiederebbe una formazione tecnica - seppur minima - sul nuovo software applicativo. Quindi da ieri e fino al 31 dicembre 2025 è stato affidato alla ditta marchigiana il noleggio dell’autovelox al costo mensile di 1.750 euro più Iva, pari a 2.135 euro.
Il responsabile del procedimento è il vicecomandante Primiterra, che ha condotto l’indagine di mercato. Nel provvedimento, viene rilevata la necessità di porre in atto azioni volte a limitare la velocità dei veicoli che quotidianamente attraversano il territorio comunale e che costituiscono un grande pericolo per la pubblica incolumità di tutti gli utenti della strada e in particolare di pedoni e ciclisti.
«Il posizionamento di tali apparecchiature produce nei conducenti un forte elemento di dissuasione dal superare i limiti di velocità, con un’efficacia costante nell’arco della giornata», si legge nell’atto a firma di Di Giovanni e Primiterra. Quindi «tale intervento può dare una risposta, anche indipendentemente dall’azione prettamente sanzionatoria, all’esigenza di maggiore sicurezza nelle strade del territorio comunale interessate da un notevole traffico quotidiano e a forte rischio di incidentalità».
Nell’offerta viene contemplata, senza ulteriori spese, la fornitura di un tablet per l’accertamento su strada di infrazioni relative alla copertura assicurativa e alla revisione dei veicoli controllati. In pratica attraverso il tablet e in presenza sul posto di una pattuglia, è possibile elevare sanzioni in presenza di irregolarità sulla copertura assicurativa e revisione. Il dispositivo, infatti, è collegato alla banca dati della Motorizzazione e quindi la polizia locale sarebbe in grado di verificare anche copertura assicurativa e revisione. Però in Italia non è possibile utilizzare tali dati per comminare sanzioni in modalità automatica.
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