Bandiere verso la montagna: bel tempo alle feste patronali

2 Settembre 2015

LANCIANO. Bel tempo durante le feste in onore della Madonna del ponte. È questo il responso dello sventolio delle bandiere, quella italiana e quella della città, issate sulla Torre civica ieri...

LANCIANO. Bel tempo durante le feste in onore della Madonna del ponte. È questo il responso dello sventolio delle bandiere, quella italiana e quella della città, issate sulla Torre civica ieri mattina. Tradizione vuole, infatti, che il primo settembre si ripeta lo sparo dei mortaretti e il rito dell’alzabandiera sul campanile e che, in base alla direzione verso cui i vessilli sventolano, si conosca che tempo farà durante le feste: se brillerà il sole o ci sarà la pioggia. Dopo alcuni problemi nell’issare le bandiere, ieri queste hanno iniziato a sventolare verso la montagna, che significa che ci sarà tempo sereno.

Non resta che aspettare e verificare la veridicità del detto popolare. Ieri, intanto, hanno cominciato a prendere posizione in piazza D’Amico le giostre del lunapark, per la gioia dei bambini ma non degli automobilisti, visto che spariscono centinaia di parcheggi. Ma occorreranno ancora alcuni giorni prima che entrino in funzione. Servirà il via libera della commissione pubblici spettacoli. Apre invece stasera, fino a domenica, il mercato medievale internazionale a Lancianovecchia, organizzato dall’associazione “Il Mastrogiurato”.

Disagi si sono registrati, lunedì, all’ippodromo Villa delle Rose per assistere alle corse al galoppo. Disagi che si ripeteranno anche per i fuochi pirotecnici: le persone sono rimaste in piedi per ore ad assistere allo spettacolo perché è vietato sedersi sui gradoni, inagibili da tre anni e in pessime condizioni. Spaccati, divelti e sporchi. Bimbi e anziani, stanchi, hanno provato a sedersi, ma sono stati richiamati dai volontari della protezione civile. Non ci si può sedere neanche un minuto sui gradoni per motivi di sicurezza, ma pietre e pezzi di mattone vengono tenuti, ed è estremamente pericoloso, ammucchiati lungo l’intera rete di recinzione dell’ippodromo. (t.d.r.)

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