Botte alla teste dell’incidente, i fidanzati lasciano gli arresti

2 Aprile 2022

LANCIANO. Si alleggerisce la misura cautelare per i due giovani fidanzati indagati per tentata estorsione. Il gip Massimo Canosa ha sostituito gli arresti domiciliari con la misura del divieto di...

LANCIANO. Si alleggerisce la misura cautelare per i due giovani fidanzati indagati per tentata estorsione. Il gip Massimo Canosa ha sostituito gli arresti domiciliari con la misura del divieto di avvicinamento alla persona offesa per M.L.O., 20 anni, e la fidanzata M.X., 19, entrambi residenti a Lanciano. La decisione è arrivata all’esito dell’interrogatorio dei due, difesi rispettivamente dagli avvocati Gaetano Pedullà e Paolo Sisti.
I due giovani erano stati arrestati, in seguito alle indagini della polizia stradale di Lanciano, per le botte e le minacce alla testimone di un incidente, una 22enne di Fossacesia, alla quale, secondo le accuse, avrebbero chiesto 6mila euro come compenso per il mancato risarcimento della compagnia assicurativa. Nonostante il parere negativo del pm Francesco Carusi, il gip ha ravvisato, in particolare dalle dichiarazioni del giovane (ritenute lineari seppur divergenti da quelle della persona offesa), un ruolo ridotto della ragazza e per il 20enne un pericolo di recidiva criminosa inferiore a quanto ipotizzato nella prima ordinanza. I due dovranno stare lontani dalla 22enne e dai luoghi da lei frequentati, rispettando anche il divieto di comunicare con lui con qualsiasi mezzo. (s.so.)