Bucchianico in festa 100mila fiori di carta per il Banderese

20 Maggio 2019

Paese invaso dai turisti per la marcia della “ciammaichella” Il 24 l’apertura della porta santa e l’indulgenza plenaria

BUCCHIANICO. La “ciammaichella”, la marcia a serpentina che si snoda ogni anno da 8 secoli nella piazza più grande del paese e ricorda la strategia che Sant’Urbano nel Medioevo suggerì al Sergentiere, capitano delle truppe, per sconfiggere il potente esercito di Teate che era sicuro di espandersi geograficamente, ha incantato centinaia di turisti provenienti da tutt’Italia con i bellissimi fiori di carta fatti a mano ogni anno dalle donne durante l’inverno, in tutto circa centomila.
Presenze registrate da Piemonte, Toscana, Lazio, Marche, Lombardia, Campania, Puglia, Basilicata e da tutto l’Abruzzo per 1.200 figuranti in abito storico che hanno preso parte al corteo folkloristico composto da: soldati, cavalieri, balestrieri, sbandieratori, musici; le damigelle Serena Bascelli, Martina Di Pasquale, Francesca Di Lillo, Marica Sulpizio e la castellana Katia Mammarella Anchitella; le bellissime pacchianelle, le donne popolari in abito tradizionale, e gli energici banderesi che per tutta la giornata hanno urlato l’inno a Sant’Urbano: “E e e evviva Sant’ Urbano, E e e evviva lu Bannares, e e e evviva lu Sergntir”. Seguitissimo il momento della consegna del ramaietto, il mazzolino che arruola alla battaglia, da parte del Sergentiere Guglielmo Tatasciore al Banderese 2019, Loris Zappacosta. Sei le contrade in lizza per il palio. Più di 400 i canestri portati in capo dalle donne ornati con fiori di carta crespa unici e spettacolari: tulipani, rose di ogni genere, margherite, alberi in fiore, gerbere, campanelle, unico l’albero di mimosa in fiore realizzato con quasi 500 mila fiorellini (contrada Feudo).
La festa continua il 24 con l’apertura della Porta Santa della chiesa di Sant’Urbano e l’indulgenza plenaria e il gioco del “tizzo”. Il 25 e 26 si chiuderanno i festeggiamenti con altri riti e simboli tanto cari ai bucchianichesi e si rincomincerà tutto da capo domenica 2 giugno con l’estrazione del Banderese dell’edizione 2020.