C’è la Festa del borgo Pietanze in strada e poesie di Della Porta

21 Luglio 2018

Guardiagrele. Domani la terza edizione della rassegna Della Pelle: proponiamo le scene più conosciute del Ta-pù

GUARDIAGRELE. Tutto pronto per la terza edizione della Festa del borgo che si svolgerà domani nella cittadina a partire dalle 20 e che è interamente dedicata al poeta Modesto Della Porta, nella ricorrenza dell’80° anniversario della morte, avvenuta il 23 luglio 1938. «Dopo le precedenti edizioni dedicate alla nostra storia Medievale», spiega l’assessore comunale al turismo, Piergiorgio Della Pelle, «con il direttore artistico della manifestazione Fabio Di Cocco, questa volta abbiamo deciso di proporre le più conosciute scene del Ta pù , nella loro cornice naturale».
Della Pelle precisa poi che le rappresentazioni saranno accompagnate dalla migliore gastronomia locale e da originali iniziative proposte dalle botteghe del centro storico, tutte finalizzate a celebrare il famoso poeta guardiese. «L’idea di tornare a utilizzare la splendida cornice del borgo per ricordare la storia della nostra città e dell’Abruzzo», sottolinea il sindaco Simone Dal Pozzo, «si coniuga principalmente con la volontà di proporre un tipo di turismo slow, a misura d’uomo, con la qualità dei prodotti tipici e l’attenzione dei commercianti alle esigenze dei clienti. Insomma, una città a misura d’uomo, cucita amorevolmente sulle spalle del visitatore, così come Modesto, sarto e poeta, ci insegna ancora oggi».
Va ricordato che le attività commerciali hanno aderito all'iniziativa non solo restando aperte fino a tarda notte, ma tematizzando anche le vetrine dei negozi. La rinomata gastronomia guardiese di eccellenza sarà presente per le strade, le piazze e i vicoli del centro storico con uno street slow food di qualità. Ci sarà il ristorante stellato Villa Maiella che proporrà “Il nostro maiale nero”, il Red Lion Pub con i cocktail a km 0 “Sola andata” e “La dama del borgo”, il locale Kilometrozero con “L’antipasto del borgo”, l’Agriturismo Colle Tripio con “Le pallotte cace e ove”, la pizzeria La Sorgente con la "”Romana in pala street food”, l’Albergo Ristorante Bocca di Valle con le “Frittate miste”, l’enoteca Al Saten con il “Pasticcio della trescatura”, la macelleria Romantino con “Le mazzarelle”, l’agriturismo La Tana del Lupo con “La salumata della Maiella”, il ristorante Fuori Comune con le “Braciole di scottona con bieta, patate e peperone dolce”, la Cantina del Tripio con le “Sagne e ceci con lardo fritto”, la pasticceria D’Ottavio con “Il Diplomatico” il forno Pizze e Delizie con i “Supplì di riso e patatine fritte” e la gastronomia Elisa a casa con la “Chitarra al pomodoro o ragù”.
«Queste prelibatezze gastronomiche, acquistabili con la moneta storica del Bolognino», ricorda Della Pelle, «si andranno ad intersecare al percorso teatrale curato da Fabio Di Cocco. Oltre agli spettacoli itineranti, ci saranno postazioni fisse presso il chiostro comunale, piazza Santa Maria Maggiore, belvedere Santoleri, cortile di Palazzo Elisii, largo Pignatari e la casa natale di Modesto, dove saranno proposte rappresentazioni teatrali e letti brani del Ta pù Alle ore 2», conclude Della Pelle, «la festa terminerà alla pensillina della villa comunale con la recita di alcune poesie». È disposta la chiusura di Porta San Giovanni.
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