Calci e pugni al mercato coperto Ambulante finisce in ospedale

24 Marzo 2022

Venditore 69enne di uova aggredito da un giovane poi in fuga: tra i due già c’erano stati diversi screzi L’uomo in ospedale per le ferite al volto. Malore per un’anziana acquirente che ha assistito alla scena 

LANCIANO. Entra come una furia e aggredisce a calci e pugni uno dei venditori. Paura ieri mattina al mercato coperto di piazza Garibaldi. Intorno alle 9 un giovane ha varcato l'ingresso della struttura, dove era in corso il mercato ortofrutticolo, e si è diretto verso uno dei banchi. Senza dire nulla ha iniziato ad aggredire un imprenditore agricolo che vendeva uova, trascinandolo a suon di schiaffi, cazzotti e pugni verso l'uscita, mentre l'uomo gridava chiedendo aiuto. Sono stati tre ambulanti del mercato settimanale, che si svolge all'esterno, ad intervenire in soccorso del venditore, togliendogli di dosso l'aggressore che poi si è allontanato. Sul posto, allertati dagli ortolani, sono arrivati polizia, carabinieri, 118 e polizia municipale.
Il venditore aggredito, A.R.D.N., 69 anni, di Lanciano, ha riportato ferite al volto ed è stato trasportato in ambulanza al Pronto soccorso dell'ospedale Renzetti. Salvo complicazioni, se la dovrebbe cavare con qualche giorno di prognosi. Su quanto accaduto sono in corso accertamenti da parte della polizia. Sembra non sia la prima volta che i due vengono alle mani. Ci sarebbero, anzi, diversi precedenti. L'ultimo dei quali proprio ieri mattina, quando il venditore avrebbe sfiorato con la propria auto il giovane, come a volerlo investire. E questi, di tutta risposta, lo ha aggredito di lì a poco nel mercato coperto. Qui il 69enne, che è stato candidato con il centrodestra come consigliere alle ultime elezioni comunali, è arrivato come venditore lo scorso settembre e in pochi mesi si sarebbe già distinto per il carattere scontroso e le provocazioni rivolte a colleghi e personale della struttura. Il suo comportamento “poco socievole”, e in qualche caso anche poco ligio alle norme anti-Covid, è stato segnalato anche in Comune. Per un periodo non ha frequentato il mercato coperto, per tornarvi qualche settimana fa. Quella di ieri è stata la sua terza presenza nel corso del nuovo anno, ed è finita in ospedale.
«Mi sono spaventata tantissimo», racconta un'ortolana, «sono dovuta uscire fuori perché mi stavo sentendo poco bene». Terrorizzati anche i clienti presenti. Un'anziana, che acquistava del formaggio, ha assistito alla scena lì vicino e si è sentita male, soccorsa dai venditori. «Già la gente non viene qui perché non c'è più il bar né il panificio», si lamenta una commerciante, «adesso ci manca che si prendono a botte». L'episodio è stato segnalato all'ufficio commercio, ma da Palazzo di città non si è visto nessuno. «Da quando è cambiata l'amministrazione, non è più venuto nessuno», dicono gli operatori del mercato coperto, che chiedono tutele. Nella struttura di piazza Garibaldi sono presenti la cooperativa Aida, che si occupa del servizio di pulizia e guardiania, e la Protezione civile per vigilare sul rispetto delle norme anti-Covid. Finora non era mai accaduto nulla.
©RIPRODUZIONE RISERVATA