Campo sportivo in abbandono: «I lavori entro la fine dell’anno»

16 Ottobre 2022

Erba alta e degrado regnano nella struttura, ma è stato approvato il progetto per la riqualificazione L’assessore Rispoli: «Uno spazio in disuso da troppo tempo, vogliamo riconsegnarlo al quartiere»

CHIETO . L’impianto è avvolto dalla vegetazione che cresce incontrollata. I due campi polivalenti che lo compongono versano in condizioni di degrado, ma la struttura in località San Martino, potrebbe avere presto una nuova vita. È stato approvato, infatti, il progetto definitivo-esecutivo per il suo recupero. «Entro l’anno il cantiere può essere aperto», dice l’assessore comunale ai lavori pubblici Stefano Rispoli.
LE CONDIZIONI
Le foto che pubblichiamo qui accanto sono state scattate nella giornata di ieri. Così si presentava l’impianto su strada Collebello, composto da due campi per il calcetto e il tennis. Il cancello è chiuso, l’erba alta avvolge sia gli spogliatoi che il terreno da gioco. Un degrado che non rende giustizia ad una struttura in un isolato centrale rispetto ad alcune zone a intensa densità residenziale. Un patrimonio pubblico che versa in condizioni di degrado e sottoutilizzo, determinando per la collettività e l’amministrazione un costo per il mantenimento, senza che ciò determini una reale offerta di servizi.
IL PROGETTO
L’intervento di riqualificazione di questi spazi vuole mirare alla valorizzazione del contesto nel quale sono inseriti. Il progetto si pone l’obiettivo di recuperare all’uso pubblico un impianto sportivo funzionale. L’intenzione è quella di «soddisfare i bisogni della collettività», di creare un posto «confortevole e sicuro, un luogo di svago e di sviluppo di relazioni sociali», viene spiegato nella relazione del progetto. «Negli ultimi anni il concetto di sport è cambiato, non è più solo sinonimo di risultato e attività agonistica ma soprattutto benessere psico-fisico, relax, relazioni di gruppo e sociali. Le nuove strutture devono essere pensate come mix di spazi funzionali per lo sport, di strutture ricreative e di inclusione sociale, ponendosi in stretto contatto con il territorio esistente».
LA RIQUALIFICAZIONE
Sulla base di queste premesse il Comune avvia la riqualificazione dell’impianto. Lo fa utilizzando i 130mila euro di cui è risultato beneficiario. Un intervento che è ricompreso nel piano triennale delle opere pubbliche. «Il progetto prevede il ripristino di un solo campo», specifica però l’assessore Rispoli. «Con questo intervento recupereremo e riconsegneremo un importante spazio per la città e per il quartiere di San Martino, struttura ferma e in disuso da anni. Stiamo lavorando per migliorare la nostra città, recuperando anni di abbandono e non curanza», aggiunge.
I LAVORI
A dare ulteriore slancio all’opera ci pensa l’assessore allo sport Manuel Pantalone, che ha già evidenziato come «i lavori riguarderanno la messa in sicurezza, l’agibilità e la realizzazione di nuovi impianti sportivi. Successivamente», ha aggiunto, «cercheremo la compartecipazione di privati interessati alla gestione». Gli interventi, dunque, miglioreranno la sicurezza e la fruibilità degli spazi e avvieranno la fornitura di arredi ad attrezzature specifiche, rinnovando e incrementando le strutture sportive da porre a servizio della comunità. Una determina del dirigente ad interim del quinto settore approva la progettazione definitiva-esecutiva e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione dell’intervento. «I prossimi passi», conclude Rispoli, «sono l’affidamento della direzione lavori e il conseguente affidamento alla ditta. Quindi l’avvio dei lavori».
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