Capannoni industriali dismessi, c’è l’interesse di nuove aziende

Con Amazon, Arvedi e Zona economica speciale riparte l’attenzione per le aree d’insediamento Cordisco (Arap): «Valutazioni positive a cominciare dalla logistica: speriamo che ora si investa»
VASTO. L'apertura di Amazon a San Salvo e l'arrivo del Gruppo Arvedi a Punta Penna hanno riacceso l'interesse di diversi gruppi industriali sul Vastese. La zona industriale di Punta Penna torna ad essere appetibile per la logistica. A confermare un rinnovato interesse per le aree industriali del Vastese è Gianni Cordisco componente del cda dell'Arap. «Sia Punta Penna che Piana Sant'Angelo, come pure la Val di Sangro», dice Cordisco, «sono tornate ad interessare gruppi imprenditoriali del nord Italia. Il rating è positivo. La zona è valutata positivamente dal punto di vista della logistica». A Punta Penna in particolare, ci sono capannoni dismessi che interessano un’importante azienda del Nord. Nelle scorse settimane ci sono stati dei sopralluoghi. Al momento non è stato raggiunto un accordo ma i presupposti inducono all'ottimismo.
Nel frattempo procedono i lavori di sistemazione del capannone dell'ex Sider Vasto da parte del gruppo Arvedi. L'azienda dovrebbe avviare l'attività a marzo. A favorire la ripresa dell'area industriale di Punta Penna è stato anche il protocollo d’intesa sottoscritto da tutti i soggetti interessati alla Zona economica speciale (Zes) fra Regione, Comune, Provincia di Chieti, Rete Ferroviaria Italiana e Autorità portuale Centro Adriatica. «Al momento», ribadisce Gianni Cordisco, «si tratta di interessi palesati. La speranza è che si concretizzino con nuovi investimenti e nuovo lavoro a Vasto, San Salvo e Val di Sangro».
Gli ultimi due anni sono stati drammatici. La Zes ha riacceso i riflettori sulla zona meridionale dell'Abruzzo. Fondamentale è stato il protocollo d'intesa firmato il 20 dicembre dal presidente uscente di Abruzzo Sviluppo, Stefano Cianciotta, e dal commissario straordinario di governo per la Zona economica speciale (Zes) per l'Abruzzo, Mauro Miccio. Con la sottoscrizione del protocollo, Miccio e Abruzzo Sviluppo Spa, hanno concordato di cooperare per l'attrazione di investimenti nazionali e internazionali, facilitando l'insediamento di attività industriali, produttive e logistiche con un comune progetto di «accoglienza industriale», anche attraverso il ricorso, per le imprese che intendono insediarsi, a finanza agevolata di cui si avvalgono le istituzioni europee per favorire la riconversione economica e sociale. «I segnali sono incoraggianti», conferma anche il sindaco di Vasto e presidente della Provincia, Francesco Menna. La Regione da parte sua ha assicurato di voler offrire ogni possibile sostegno alle imprese che si insediano nelle Zes.
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