Casalbordino, gli organi di Mauro salveranno nove persone

29 Marzo 2017

Eseguiti all'ospedale di Pescara gli espianti dal corpo del motociclista di 39 anni: una parte di fegato andrà a un bambino di Bergamo, le cornee e un rene resteranno in Abruzzo

CASALBORDINO. Ben nove persone riceveranno gli organi donati da Mauro Guerini, il 39enne di Casalbordino (Chieti) morto all'ospedale di Pescara per le gravi lesioni riportate in seguito ad un incidente stradale avvenuto domenica mattina. Nel reparto di Rianimazione dell'ospedale di Pescara è stato infatti eseguito il prelievo di cuore, polmoni, fegato, pancreas, reni e cornee. Il fegato è stato diviso in due parti, con la tecnica "split": la più piccola va a Bergamo, per un bambino, la più grande a Roma. Il cuore va a Roma, i polmoni a Bergamo, il pancreas a Pisa, i reni uno all'Aquila e uno a Parma e le cornee restano in Abruzzo. Diverse le equipe di specialisti che hanno raggiunto l'ospedale per l'espianto e il trasferimento degli organi. Le attività sono coordinate dagli esperti del reparto di Rianimazione dell'ospedale di Pescara, diretto da Tullio Spina. Le operazioni sono supportate dal 118, per i trasferimenti, e dalla Guardia Costiera, che con l'elicottero trasporterà il rene a Parma. Dopo l'assenso dei familiari e il via libera del magistrato alla donazione, ieri è stato eseguito il cosiddetto periodo di osservazione, al termine del quale è partita l'organizzazione delle attività di prelievo degli organi. L'incidente era avvenuto domenica mattina, sulla statale 16, in territorio di Vasto (Chieti). La moto su cui viaggiava Guerini si era scontrata con uno scooter guidato da un'ottantenne. Subito soccorso, il 39enne era arrivato all'ospedale di Pescara in coma, e poche ore dopo i medici avevano dichiarato la morte cerebrale.