Casseforti sventrate dentro le case: ladri in fuga con pistole, soldi e oro

Malviventi in azione tra Vacri e Francavilla, la figlia di un medico era in taverna quando è arrivata la banda Ora il timore è che le armi portate via possano essere usate per compiere altri reati, in primis le rapine
CHIETI. Assaltano case e ville, sventrano le casseforti e fuggono con pistole, soldi e gioielli. È caccia ai ladri che, negli ultimi giorni, stanno seminando danni e paura nel Chietino. A preoccupare è soprattutto il furto delle armi: il timore è che ora possano essere utilizzate per compiere altri reati, a partire dalle rapine.
Uno dei colpi più consistenti è stato messo a segno sabato sera a Francavilla al Mare, in via San Bernardino, dove è finita nel mirino la villa di un medico. I malviventi sono passati dal retro dell’immobile: una volta arrivati sul balcone del primo piano, hanno forzato la finestra e sono entrati in cucina. I banditi hanno poi raggiunto la camera da letto e, utilizzando una mola, sono riusciti ad aprire due casseforti, impossessandosi di denaro per un totale di oltre 7.500 euro e di un’ingente quantità di monili in oro.
A lanciare l’allarme è stata la figlia del proprietario, che si trovava in taverna, fortunatamente un locale non collegato da scale interne all’appartamento sovrastante. La ragazza ha sentito rumori sospetti dal piano superiore e ha allertato i genitori. Sul posto si sono precipitati i carabinieri della stazione di Francavilla. Ma i ladri sono riusciti a fare perdere le loro tracce, dileguandosi nelle campagne retrostanti all’abitazione svaligiata: lì è possibile che fossero attesi da un complice a bordo di un’auto. Da quel punto si può agevolmente raggiungere il casello di Francavilla dell’autostrada A14. Quel che è certo è che, almeno nell’immediatezza, le ricerche in zona non hanno dato risultati. Il bottino è ancora in corso di quantificazione, ma è probabile che il valore di collane, anelli, bracciali e altri gioielli portati via si aggiri intorno ai 30.000 euro. Dettagli utili alle indagini potrebbero arrivare dalle immagini di eventuali telecamere presenti nella zona.
Durante la serata dell’8 dicembre, invece, i ladri sono entrati in azione a Vacri, in contrada Capocroce. Approfittando dell’assenza del proprietario di casa, un uomo di 51 anni, la banda è entrata nell’abitazione forzando la porta. A quel punto i malviventi hanno avuto tutto il tempo necessario per scardinare la cassaforte e portarla via. All’interno del forziere c’erano una pistola marca Glock calibro 9x21, una rivoltella con 150 munizioni e circa 10.000 euro in contanti. Sul colpo stanno indagando i carabinieri di Bucchianico e della compagnia di Chieti.
Il controllo del vicinato, come rimarcato a più riprese dalle forze dell’ordine, resta la prima arma contro i ladri. Se si sospetta che nell’appartamento di un dirimpettaio sia in corso un furto, la prima cosa da fare è telefonare al 112 o al 113.
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