Castel Frentano, due giorni senza nuovi positivi e malati in calo
A Castel Frentano si tirano le somme dello screening di massa, organizzato dall’amministrazione comunale, che si è svolto sabato e domenica scorsi: complessivamente sono stati 1.722 i tamponi fatti...
A Castel Frentano si tirano le somme dello screening di massa, organizzato dall’amministrazione comunale, che si è svolto sabato e domenica scorsi: complessivamente sono stati 1.722 i tamponi fatti dei quali 5 risultati positivi (nessuno di Castel Frentano). Questi numeri devono essere confrontati anche con i positivi in paese che sono passati da 46 a 35 (il dato si riferisce a ieri) con diversi riammessi in comunità. La situazione epidemiologica della provincia di Chieti e l’andamento della vaccinazione saranno portati all’attenzione del “tavolo permanente” in prefettura che si svolge nella mattinata di oggi. Sarà questo anche l’occasione nella quale la posizione di Castel Frentano, posto sotto osservazione, potrebbe essere rivista. Altri comuni sotto osservazione sono: Altino, Atessa, Casalincontrada, Colledimezzo, Frisa, Guardiagrele, Mozzagrogna, Orsogna, Paglieta, Roccamontepiano, Santa Maria Imbaro, Torino di Sangro. Riguardo allo screening il sindaco Gabriele D'Angelo afferma: «Un risultato eccezionale per il nostro comune, una battaglia che è stata possibile vincere grazie alla collaborazione di molteplici attori in campo: protezione civile-gruppo alpini, dipendenti e amministratori comunali seduti in prima linea sulle postazioni a inserire i dati dei cittadini ed a inviare i referti al terminale Asl e a collaborare fattivamente con il sottoscritto, ai sanitari (medici, infermieri, ooeratori sociosanitari) che in maniera incessante hanno processato un numero inaspettato di cittadini, alla polizia locale e alle forze dell'ordine che hanno assicurato ordine e disciplina nella viabilità e nell'assistenza, agli operai comunali e Rieco che hanno preparato i locali, alla Ambi Q che ha provveduto a sanificare gli ambienti prima e dopo. Un’organizzazione perfetta che ha accettato la sfida di preparare il tutto in soli tre giorni e l'ha saputo gestire con cortesia, ordine, e professionalità. La nostra comunità sa rispondere all'appello di unirsi nel momento del bisogno e sa dimostrare che non ha nulla da invidiare agli altri comuni limitrofi. Ora», conclude D’Angelo, «non dobbiamo, non possiamo abbassare la guardia». (m.d.n.)

