Chieti, fuga di gas da un tubo perforato: evacuato un palazzo

Durante i lavori in corso tra viale Amendola e via della Liberazione, la trivella utilizzata per sradicare le radici degli alberi ha bucato la tubatura e la puzza ha inondato tutta la zona e la parte alta della città
CHIETI. Un intero palazzo è stato evacuato in viale Amendola a Chieti a causa della perforazione di un tubo del gas da parte degli operai che stavano sradicando le radici degli alberi tagliati lungo la zona. Il fatto è accaduto poco prima delle ore 14,30 e decine di famiglie residenti sono state fatte allontanare dai vigili del fuoco che hanno isolato la parte terminale di viale Amendola fino alla confluenza con via della Liberazione. Nei giorni scorsi il Comune di Chieti ha incaricato una ditta esterna di tagliare i tronchi delle piante secche e pericolanti della zona. Per estrarre le radici adesso gli operai stanno utilizzando una trivella. Durante l'operazione la trivella ha perforato la tubazione del gas che rifornisce il palazzo antistante, e all'improvviso tutta la zona è stata inondata dalla puzza del deodorante che viene immesso insieme al gas. Nel giro di pochi minuti la puzza del gas è arrivata fino alla parte nord della città, e alcuni l'hanno avvertita anche a Borgo Marfisi. Subito è partito l'allarme e diverse squadre di vigili del fuoco si sono dirette alla fine di viale Amendola, dove ora sono in corso i lavori di riparazione della tubatura perforata. Evidentemente i lavori di sradicamento delle piante si stanno eseguendo senza la mappa dei sottoservizi: gli operai hanno corso un grave rischio così come i residenti della zona.

