Città europea dello sport 2025: Chieti presenta la candidatura

15 Marzo 2023

CHIETI. Chieti si candida a diventare Città europea dello sport 2025. Nella riunione di ieri pomeriggio la giunta del sindaco Diego Ferrara dà il via libera alla prestigiosa candidatura, sperando di...

CHIETI. Chieti si candida a diventare Città europea dello sport 2025. Nella riunione di ieri pomeriggio la giunta del sindaco Diego Ferrara dà il via libera alla prestigiosa candidatura, sperando di bissare il risultato raggiunto dall’Aquila nel 2022.
Il riconoscimento permette di rafforzare e valorizzare l’impegno che l’amministrazione ha messo nello sviluppo e nella realizzazione di progetti volti al miglioramento del benessere e della salute dei cittadini. Il titolo viene assegnato annualmente da Aces Europe (Associazione no profit che agisce in sinergia con l’Unesco) a città che si contraddistinguono con progetti che seguono i principi etici dello sport. E, in tema di sport, la riunione di giunta di ieri ha dato il via libera anche alla partecipazione al bando “Sport di tutti i Quartieri” del dipartimento per lo sport della presidenza del consiglio, in collaborazione con Sport e salute spa, per promuovere progetti che portano l’attività fisica nei vari quartieri cittadini in partnership con la pallamano Chieti.
La candidatura a Città europea dello sport nasce, spiegano il sindaco Ferrara e l’assessore allo sport Manuel Pantalone, dalla volontà di «rafforzare la vocazione del nostro territorio verso lo sport e il turismo. Il grande lavoro per recuperare all’uso tutti gli spazi comunali e gli impianti dedicati all’attività sportiva fa da base alla nostra aspirazione di vedere Chieti annoverata fra le città europee dello sport per il 2025». Il Comune motiva la candidatura partendo dalle presenze di sigle nazionali e internazionali che hanno fatto base in città per attività sportive, con valenza non solo regionale, in svariati campi e discipline. «Riteniamo che Chieti», dicono Ferrara e Pantalone, «abbia i requisiti per la partecipazione al premio Città europea dello sport, perché ha una infrastrutturazione sportiva di rilievo nazionale ed internazionale, sia per la diversificazione degli impianti, sia per qualità dei servizi offerti, nonché per accessibilità alle varie e numerose attività sportive. Ha inoltre un associazionismo sportivo vivo e una partecipazione attiva dei club sportivi locali ai campionati nazionali e di categoria e negli anni è diventata epicentro nuovo di eventi di valenza locale, ma anche nazionale e internazionale, tali da innescare ricadute proficue anche per il turismo e il comparto economico collegato e cittadino».
©RIPRODUZIONE RISERVATA