Codici lancia l’allarme sull’usura: «Con la crisi tante case in vendita»

L’associazione dei consumatori chiede ai servizi sociali del Comune l’apertura di uno sportello «L’aumento del 131% dei costi per le singole famiglie farà sovraindebitare centinaia di vastesi»
VASTO. Un anno fa con l’operazione “Repulisti” la Procura di Vasto sgominò una banda criminale dedita all’usura e all’estorsione, spaccio e sequestro di persona. Le indagini, coordinate dal procuratore di Vasto, Giampiero Di Florio, vennero dirette dall’ex questore di Chieti Ruggiero Borzacchiello. Un anno dopo torna l'allarme usura. La crisi economica e gli aumenti dell’energia e del gas rischiano di spingere migliaia di famiglie e di aziende nella morsa degli usurai. Il referente dell'associazione Codici, Riccardo Alinovi, lancia l'allarme e chiede al Comune l'apertura di uno sportello anti-usura.
L'Sos lanciato in questi giorni da aziende e attività commerciali raccontano una situazione economica drammatica. Non stanno meglio le famiglie. Tanti i pensionati che mettono in vendita la casa acquistata con sacrifici. «La crisi», incalza Alinovi, «è un terreno fertile per gli usurai. Occorre valorizzare l'attività investigativa nel territorio. L'aumento del 131% dei costi per famiglia», dice Alinovi, «per quanto concerne l’energia elettrica, insieme alla chiusura dei rubinetti dei finanziamenti da parte delle banche, rischia di far sovraindebitare centinaia di cittadini. Basta guardare l'aumento delle case in vendita. L'esposizione debitoria causata dall'aumento dei costi energetici è preoccupante e comporta una vera e propria “morte sociale”. L’impossibilità di accedere al credito legale e quindi, in mancanza di supporti sociali e familiari, il possibile ricorso agli strozzini, diventa l'unica via possibile».
L'associazione Codici è pronta a fare la propria parte e chiede al Comune e nello specifico all'assessore ai servizi sociali, Nicola Della Gatta, di fare altrettanto aprendo uno sportello per il monitoraggio della situazione. «Codici è pronta a collaborare indirizzando le famiglie verso soluzioni legali. In attesa di interventi da parte del governo per calmierare i costi delle utenze di energia e gas, occorre informare i cittadini delle opportunità previste dalla legge e degli strumenti per poter uscire dalla morsa del sovraindebitamento È importante intervenire prima possibile», conclude Alinovi. «Occorre investire in prevenzione, formazione, suggerimenti utili». L' appello a rivolgersi con fiducia in caso di bisogno alla Procura e alle forze dell'ordine viene rinnovato dal comandante della Compagnia dei carabinieri di Vasto, il maggiore Amedeo Consales. Lo stesso fanno polizia e guardia di finanza. Garantito l'anonimato. Una indagine condotta da Confcommercio ha confermato che sul terziario incombe un pericolo rilevante causato dal calo dei consumi e carenza di liquidità, conseguenze prima del Covid e ora dei rincari energetici indicando nella criminalità un possibile pericolo. «Spesso si tace per vergogna. È la cosa più sbagliata», insiste Alinovi confidando in un intervento mirato delle istituzioni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

