Come battere gli effetti del Covid L’ateneo al fianco degli studenti

Partono gli incontri al Palazzetto dei Veneziani per accompagnare i giovani fuori dalla pandemia In campo i docenti e i medici della d’Annunzio: «Per rinascere salvaguardiamo insieme l’ambiente»
CHIETI. “Salvare l’ambiente: una rinascita quotidiana”. Il titolo del convegno di ieri pomeriggio al Palazzetto dei Veneziani evita volutamente la parola Covid, anche se l’appuntamento fa parte di una serie di incontri voluti per aiutare le persone, e in particolare gli studenti, ad affrontare il post-Covid. La pandemia ha avuto forti contraccolpi sulla vita di tutti, soprattutto su quella dei più giovani che ne hanno risentito fortemente, con i periodi di lockdown che li hanno costretti a vivere una vita sempre più “virtuale”. È di questo problema che ha voluto farsi carico l’università d’Annunzio con il progetto “Ud’Asmiles@You”, che ha messo insieme una serie di incontri pensati per affrontare il post-Covid. L’iniziativa è stata voluta dal rettore Sergio Caputi, su input del prefetto Armando Forgione che aveva presentato all’attenzione del rettore stime per cui i ragazzi nel 30% in più dei casi avevano bisogno di un sostegno psicologico a causa degli effetti della pandemia. La d’Annunzio ha perciò messo in campo le proprie eccellenze: dai professori universitari ai medici che nelle corsie d’ospedale hanno dovuto fare i conti, in prima persona, con la realtà del Covid, come i primari di Medicina, Francesco Cipollone, Malattie infettive, Jacopo Vecchiet, e Pediatria, Francesco Chiarelli. I seminari sono stati ideati e coordinati dal Comitato scientifico composto dai docenti Ester Vitacolonna, Barbara Ghinassi e Luca Tommasi.
L’incontro di ieri, che ha visto in platea molti studenti del liceo classico Vico e del liceo artistico Nicola da Guardiagrele, è stato incentrato sull’ambiente, perché per rinascere dopo un periodo di pandemia si può partire anche dalla salvaguardia ambientale. A parlarne sono stati i docenti della d’Annunzio Michelina Venditti (Economia aziendale) e delegata del rettore alle attività della Rete nazionale delle università per lo sviluppo sostenibile (Rus), e Piero Di Carlo (Fisica dell’atmosfera e climatologia).

