Conto alla rovescia per le ferie: l’ex Sevel chiude dal 7 al 21 agosto

20 Luglio 2023

La Honda, trainata dal boom delle due ruote, fa slittare a settembre il riposo dei 900 dipendenti E i sindacati lanciano l’allerta afa: «Soltanto le due multinazionali hanno gli impianti di aerazione»

ATESSA. Conto alla rovescia nello stabilimento dei furgoni commerciali leggeri Stellantis Europe spa Atessa per le agognate ferie estive. Quest’anno la chiusura collettiva della fabbrica dei Ducato è stata decisa già nei mesi scorsi, con qualche giorno di anticipo rispetto agli anni precedenti, ed è stata programmata dal 7 al 21 agosto compresi.
L’attività lavorativa verrà sospesa mediante l’utilizzo di ferie e permessi annui precedenti al 2023 non ancora fruiti, permessi in conto ore e ferie dell’anno in corso a fruizione collettiva. Intanto sono già entrati in fabbrica i 160 ragazzi dai 18 ai 30 anni che saranno impiegati a tempo determinato per due mesi. Anche a causa del forte caldo di questi giorni nello stabilimento si registra un’alta percentuale di assenteismo e l’innesto di ragazzi in età scolastica (scelti in prima battuta fra i figli dei dipendenti della ex Sevel) serve anche a sopperire alla mancanza di personale. L’aver attinto a giovani del territorio piuttosto che ai trasfertisti, ovvero dipendenti di altre fabbriche del gruppo in cassa integrazione, è stato giudicato come un segnale positivo dai sindacati firmatari del contratto separato Stellantis, anche se il contratto ha una durata di poche settimane. Ferie slittate invece a settembre alla Honda, l’unico stabilimento in Europa per la realizzazione di due ruote, che sta lavorando a pieno regime con una positiva salita produttiva. Agli oltre 900 dipendenti dello stabilimento sarà concessa una sola settimana, dal 14 al 21 agosto compresi, per approfittare il più possibile della buona congiuntura economica del momento che vede una maggiore richiesta di due ruote sul mercato europeo.
Ed è intanto allerta in Val di Sangro per il caldo torrido di questi giorni. Solo le grandi multinazionali dell'automotive, Stellantis Europe Atessa e Honda sono dotate di impianti di aerazione, mentre si soffre nelle piccole e medie imprese della conca del Sangro. «Le temperature eccessive degli ultimi giorni stanno creando diversi disagi», spiega Amedeo Nanni della segreteria Fim Abruzzo e Molise, «come sindacato abbiamo incontri quotidiani con la Rsu e Rls di stabilimento, al fine di monitorare la situazione all’interno delle unità produttive. A molte aziende è stato chiesto di programmare interventi strutturali per migliorare le condizioni nei luoghi di lavoro, mentre, nell’immediato, le aziende devono andare incontro ai lavoratori, concedendo maggiori cambi, distribuendo bottigliette di acqua e organizzarsi con ventole provvisorie. Inoltre, sarebbe auspicabile non fare straordinari consecutivi nel mese di luglio, questo per non aggravare le condizioni fisiche dei lavoratori interessati, di cui una parte affetta da diverse patologie e quindi già provata dal caldo smodato».
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