Coro folk teatino tre anni di successi e la visita al Papa

27 Settembre 2014

La storia di un gruppo nato nel centro sociale di Filippone e diventato protagonista in decine di feste paesane

CHIETI. A tre anni dalla sua costituzione dall'Associazione "Lu Scaricarelle" di Chieti, in Via Cutelli 28, il Coro Folkloristico Teatino del maestro Pasta va acquistando popolarità e successo, con apprezzamenti di pubblico e critica, dovunque si esibisce. Un’iniziativa avviata con l'amore per la musica e per le tradizioni canore abruzzesi, che incontra il favore non soltanto degli appassionati di un genere senza età, ma anche di quanti amano seguire esibizioni che ricordano la cultura agro-pastorale della propria terra. La partecipazione a festival e rassegne in Abruzzo ed in altre regioni d'Italia, tra cui quello recente di Grottammare, nelle vicine Marche, intitolata "Italia e Regioni", dove il Coro è stato salutato con entusiasmanti applausi tra i 21 Cori che vi si sono esibiti, conferma la validità di un gruppo canoro che crede nelle proprie possibilità e sa affrontare con valore e coraggio anche i più difficili confronti. Per crescere sempre più di esperienza e preparazione e per migliorare.

«Grazie soprattutto alla professionalità e alla bravura del nostro maestro Vincenzo Pasta - commenta il presidente dell'Associazione "Lu Scaricarelle" Aldo Saltarella - su di lui contiamo per fare sempre meglio e di attrezzarci anche in maniera più adeguata con i costumi tradizionali e quant'altro utile alla formazione del Gruppo».

Il maestro Pasta non nasconde la propria soddisfazione per i suoi coristi: «Sono tutti animati da grande passione, partecipano alle prove con assiduità e meritano le gite premio che servono ad aggregare sempre più i componenti, come quelli fatti al Santuario del Beato Nunzio Sulprizio di Pescosansonesco, a Santa Rita da Cascia a Roccaporena, al Santuario di San Pio a San Giovanni Rotondo, all'Incoronata di Foggia e a Roma, alla festa dela Madonna della Libera a Pratola Peligna. Grazie anche all'impegno del presidente Aldo e a collaboratori come Remo Febbo».

I costumi indossati dal gruppo, composto da 15 voci femminili e 15 maschili, dai tre fisarmonicisti e da suonatori di ddu' bbotte (organetto) e da chitarra-basso, sono stati scelti e realizzati tenendo conto della effettiva rispondenza alla tradizioni locali. Così nel prosieguo si terrà conto delle danze popolari proposte dai coristi (quadriglia, saltarelli, ecc.) e soprattutto con la rappresentazione del "laccio d'amore" (il palo centrale attorno al quale si intrecciano e si strecciano i nastri di vari colori, di buon auspicio per le feste matrimoniali e serenate, alle quali il Coro viene chiamato, come alla serenate), affidate al coreografo Natale Di Crescenzo.

Nel periodo delle festività di fine anno 2013, il Coro si è esibito con l'esecuzione di canti natalizi nel capoluogo. Altri concerti dedicati ai "canti della Passione" sono stati tenuti nella settimana santa e, nel corso del Maggio Teatino alla Villa Comunale, per la Festa dei Popoli.

Grande successo il Gruppo ha avuto a Lavello (Potenza); nella rassegna di canti popolari abruzzesi a Lanciano; successivamente alle rassegne nazionali di canti abruzzesi a Tagliacozzo, Introdacqua, Capistrello, in provincia dell'Aquila; nella serata di beneficenza all'Istituto "Santa Caterina" di Francavilla al Mare; in occasione della festa di Sant’Antonio da Padova nella chiesa del Sacro Cuore, nella parrocchia di Sant’Antonio Abate a Chieti, dove ha animato la Santa Messa, celebrata da don Donatello, la processione e tenuto un applaudito concerto, nella chiesa affollata, con la cena della carità, organizzata con la collaborazione delle suore dell’Incarnazione, Daniele Masciulli, Ivo Egizi, Remo Febbo ed il gruppo scout; alla festa patronale di San Rocco a Canosa Sannita; alla Festa dell'Avis; agli "Eventi Scalini", alle festa di San Nicola e Sant’Emidio a Caramanico e infine il successo conseguito al Raduno nazionale del folklore di Grottammare.

Dal 3 ottobre il Coro Folkloristico Teatino, dopo un raduno in Piazza San Pietro per un incontro con Papa Francesco, previsto per domani, riprenderà le prove e la preparazione per le attività del periodo natalizio e canti nuovi della tradizione.