Corso, rinforzi al cantiere Lavori avanti fino a luglio

15 Maggio 2018

Gli operai ora sono sette: faranno 44 metri quadri di pavimentazione al giorno Raddoppiate le canaline per l’acqua. La ditta: veniamo incontro ai commercianti 

LANCIANO. Il nuovo corso Trento e Trieste avrà il raddoppio delle canaline di raccolta delle acque nei punti più critici: all’inizio dei Portici comunali con un canale trasversale di 30 centimetri di larghezza per 30 di profondità, e 140 metri di canaline a scomparsa (rispetto ai 70 iniziali) che correranno su entrambi i lati dai Portici comunali fino a piazza Plebiscito. La risposta tanto attesa dai commercianti, riguardo il rischio di allagamenti in caso di piogge particolarmente copiose, è stata data ieri pomeriggio direttamente dal direttore dei lavori, l’architetto Giuseppe Di Giacomo. Si tratta di un intervento inizialmente non previsto ma che, spiega Di Giacomo, «per eccesso di zelo e per rispondere alle sollecitazioni dei commercianti, abbiamo voluto inserire in una variante d’opera». Le canaline si ricollegheranno poi ai canali di raccolta delle acque già esistenti sotto la pavimentazione di corso Trento e Trieste.
RIUNIONE IN COMUNE. L’incontro in sala consiliare con il sindaco Mario Pupillo, gli assessori Pasquale Sasso e Francesca Caporale, il vicesindaco Giacinto Verna, il presidente del consiglio comunale Leo Marongiu, la dirigente dei settori lavori pubblici e urbanistica Luigina Mischiatti e i rappresentanti della ditta Edilizia e strade srl di Cambobasso, è molto partecipato. Presente la quasi totalità dei commercianti del Corso e i rappresentanti delle associazioni di via e di categoria. La riunione serve a dipanare dubbi e perplessità sull’opera, tra cui i tempi del cantiere e la questione della raccolta acque.
I LAVORI. Da ieri il cantiere è entrato ufficialmente a regime. Gli operai sono passati da tre a sette e si procederà “marciando” ad un ritmo di 44 metri quadri al giorno. Dopo le difficoltà iniziali, data la particolarità e complessità dell’opera, il “puzzle” delle mattonelle viene montato molto più speditamente. Da oggi ditta e amministrazione si daranno una decina di giorni di tempo per verificare la realizzazione del primo troncone dei lavori (da metà Corso fino a via Salita della Posta a scendere verso piazza Plebiscito) in modo da interrompere il cantiere attorno al 31 luglio in vista delle celebrazioni patronali. La ditta ha da contratto 365 giorni di tempo per terminare i lavori che sono iniziati il 9 gennaio scorso.
LA RACCOLTA ACQUE. La canalina che sarà realizzata in prossimità dei Portici avrà una capacità di assorbimento delle acque di 125 litri al secondo. In tutto i pozzetti presenti sono 38, ma sarà aggiunto il doppio delle canaline a scendere verso la piazza, situazione questa che dovrebbe mettere al riparo dai temuti allagamenti. I commercianti hanno rimarcato la presenza di infiltrazioni nei locali sotto i Portici comunali e il disagio di un cantiere aperto davanti alle vetrine. «Stiamo attuando un discorso di cooperazione», replica l’assessore all’urbanistica Sasso, «e il nostro obiettivo è avere un’opera importantissima per Lanciano venendo incontro alle esigenze dei commercianti. Siamo e restiamo sempre a disposizione di tutti, ma non bisogna porsi in maniera ostica per presa di posizione».
I COMMERCIANTI. «Abbiamo ricevuto risposte puntuali e concrete, sia dall’amministrazione che dal direttore dei lavori», commenta il presidente delle Vie del Commercio Fausto La Morgia, «anche se qualche dubbio resta, siamo comunque ottimisti e confidiamo nel lavoro della ditta». Si è costituito nel frattempo anche un Comitato spontaneo per i lavori del Corso: oggi in Comune saranno depositati otto quesiti posti all’amministrazione da circa 65 commercianti.
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