Covid, volontariato in azione per aiutare chi ha bisogno

Vasto. Cresce il numero dei contagiati, ma in 107 sono anche guariti. In moto la macchia della solidarietà Oggi negozi aperti per cercare di tamponare la crisi. Verifiche in strada per mascherine e distanziamento
VASTO. Saracinesche dei negozi del centro commerciale Pianeta abbassate ad eccezione del Conad. Per contro, negozi del centro storico aperti anche di domenica per cercare di tamponare la crisi. Chiese più vuote e luoghi ricreativi chiusi. La nuova ondata della pandemia ha stravolto le abitudini dei vastesi. Quello che si avverte è il pessimismo. «Altro che andrà tutto bene, qua va sempre peggio», hanno commentato alcuni pensionati traducendo quella che è l’opinione comune. Aumentano i ricoveri e cresce il numero dei nuovi poveri. «Sono tantissime le famiglie che ci chiedono aiuto», conferma Roberto Colanzi, uno dei volontari dell’associazione “Un buco nel tetto”.
I CONTAGI Il numero di contagi in città non si ferma. Anche ieri Vasto ha registrato sei nuovi positivi. Il numero dei contagiati sale a 224. La notizia buona è che 107 sono guariti e sono finite 184 quarantene. La situazione è tuttavia critica perché sono tante le persone in attesa dei risultati del tampone. Il presidente della Regione, Marco Marsilio, assicura che grazie alla nuova Tac sarà possibile accelerare le diagnosi al San Pio e tenere a freno i contagi, ma la gente ha paura. In crescita anche i contagi nel territorio. Ieri un nuovo caso a Casalbordino e Torino di Sangro. Cinque positivi a Scerni.
IL COMMERCIO I negozi del centro di Vasto rimarranno aperti anche di domenica per tutto il mese di novembre. A confermarlo è Marco Corvino, presidente del consorzio “Vasto in centro”. L’idea è quella di offrire ai cittadini un servizio utile e favorire gli acquisti a chi durante la settimana lavora e contestualmente rivitalizzare il centro cittadino in sofferenza. Le aperture sono facoltative e rispetteranno le norme sulla sicurezza.
LA SOLIDARIETÁ Il virus ha purtroppo messo in ginocchio tante famiglie. Il grande cuore dei vastesi, però, ha spinto tanti volontari ad attivarsi per dare una mano ai meno fortunati. Ieri l’associazione “Un buco nel tetto”, gruppo nato nel 2008 e che in collaborazione con le parrocchie cerca di dare una mano a chi è in difficoltà, è sceso in piazza. I volontari hanno raccolto generi alimentari e di prima necessità. «È un momento drammatico per tante famiglie», dice Roberto Colanzi, «spesso per pudore e vergogna ci sono padri che non chiedono aiuto. Cerchiamo di farlo noi. Chi può aiuti chi ha bisogno», ripete Colanzi.
CONTROLLI INTERFORZE Sono partiti durante il weekend i controlli interforze. A turno, carabinieri, polizia e guardia di finanza controllano l’osservanza del nuovo decreto. I carabinieri venerdì sera hanno fatto un blitz anche in via Santa Lucia, una delle strade dove amano riunirsi i ragazzi. Molti di loro purtroppo ignorano il distanziamento sociale e sono insofferenti alla mascherina. «Non saranno più tollerati comportamenti superficiali ed egoisti», avverte il sindaco Francesco Menna.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

