Crepe sull’asfalto per le infiltrazioni Dopo due mesi di lavori riapre la bretella

VASTO. È stata riaperta ieri la bretella di raccordo tra la Statale 16 Adriatica e via Mario Molino. Era stata interdetta al traffico, circa otto mesi fa, a causa della presenza di profonde crepe...
VASTO. È stata riaperta ieri la bretella di raccordo tra la Statale 16 Adriatica e via Mario Molino. Era stata interdetta al traffico, circa otto mesi fa, a causa della presenza di profonde crepe longitudinali lungo un tratto di cento metri, causate da continue infiltrazioni di acque meteoriche non sufficientemente drenate. Il dissesto sarebbe stato causato dalla rottura di una condotta di scolo sotterranea che provocò lo sprofondamento del terreno. La riapertura è stata disposta in seguito agli interventi predisposti dall’amministrazione comunale per far fronte al fenomeno di forte dissesto che aveva reso impercorribile al traffico veicolare l’importante arteria in entrata al centro abitato. Risale all’11 novembre scorso la delibera con cui la giunta comunale guidata dal sindaco Francesco Menna, approvava il progetto definitivo-esecutivo predisposto dal settore IV del Comune. I lavori, dell’importo di 11.957 euro (al netto del ribasso dell’11,5%) affidati alla ditta “Asfalti Trigno s.r.l.” di Vasto, sono stati finanziati con fondi dell’ente. Le opere hanno consentito di ripristinare le condizioni di percorribilità e sicurezza, mediante la realizzazione di opere di convogliamento delle acque meteoriche e il rifacimento del manto stradale con la eliminazione delle crepe. La chiusura dell’arteria ha comportato notevoli disagi agli automobilisti provenienti da nord. (a.b.)

