Da oggi a confronto 500 oculisti: congresso internazionale in ateneo

28 Settembre 2023

CHIETI. Da oggi e fino sabato oltre 500 studiosi e medici oculisti italiani ed europei arriveranno nel campus dell’università d’Annunzio per confrontarsi e discutere di temi innovativi quali la...

CHIETI. Da oggi e fino sabato oltre 500 studiosi e medici oculisti italiani ed europei arriveranno nel campus dell’università d’Annunzio per confrontarsi e discutere di temi innovativi quali la digitalizzazione e la telemedicina, l’applicazione delle tecnologie di intelligenza artificiale in diagnosi e terapia e la chirurgia robotica. Si rinnova, così, il tradizionale confronto scientifico giunto alla tredicesima edizione e organizzato dalla Società oftalmologi universtari (Sou) diretta dal professor Leonardo Mastropasqua. L’evento sarà un momento chiave per l’alta formazione dei medici specializzandi che avranno la possibilità di discutere e sperimentare le tecniche di chirurgia robotica più innovative.
Tra gli interventi previsti ci sarà quello del presidente della Regione Marco Marsilio, dell’assessore regionale alla Sanità Nicolettà Verì, del rettore dell’università Liborio Stuppia e del direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti Thomas Schael. Sono attesi anche ospiti internazionali come Lyndon Da Cruz, scienziato e chirurgo di fama mondiale che si occupa di patologie retiniche al Moorfields eye hospital di Londra. Il centro di eccellenza diretto da Mastropasqua si avvale della collaborazione con Esaso (European school for advanced studies in ophthalmology), essendo il centro nazionale di alta tecnologia responsabile del dipartimento HighTech di Esaso con sede in Svizzera.
Il congresso si svolgerà in tre giorni di lavoro a partire da oggi e con varie sessioni tematiche in cui i medici specializzandi presenteranno diverse relazioni scientifiche. I docenti, insieme agli specializzandi più giovani, discuteranno temi di interesse attuale per fornire agli allievi informazioni pratiche e aggiornamenti che andranno ad arricchire il bagaglio personale di conoscenze e competenze professionali. «L’alta formazione specialistica deve rinnovarsi ed essere al passo con i tempi, appetibile e moderna», spiega Mastropasqua, «e deve porre al centro dell’attenzione i giovani. Il corso Sou è l’unico in Italia in cui la gran parte del programma scientifico è svolta dagli specializzandi, ed oggi l’università deve formare e produrre clinici e chirurghi tecnologicamente avanzati». Sabato, al termine del convegno, si rinnova anche la seconda edizione della Sou “Young Ophthalmologits Championships”, gara scientifica in cui competeranno tutti i giovani delle scuole universitarie italiane.
©RIPRODUZIONE RISERVATA .