Dal Pozzo: ora Regione e Asl illustrino il futuro dell’ospedale

26 Luglio 2020

GUARDIAGRELE. Il sindaco Simone Dal Pozzo torna a sollecitare la Regione Abruzzo e la Asl per attribuire una funzione attiva all’ospedale di Guardiagrele. «Non ci fermiamo e torniamo a segnalare a...

GUARDIAGRELE. Il sindaco Simone Dal Pozzo torna a sollecitare la Regione Abruzzo e la Asl per attribuire una funzione attiva all’ospedale di Guardiagrele. «Non ci fermiamo e torniamo a segnalare a Regione e Asl due necessità: tenere conto delle proposte di potenziamento dell’assistenza territoriale e pensare alla riorganizzazione della rete assistenziale e alla formulazione di una proposta di riefficientamento del presidio di Guardiagrele». Il sindaco, sul potenziamento dell’assistenza territoriale, ricorda che la Asl, con un comunicato dello scorso 21 luglio, ha annunciato un piano per il recupero di oltre 37mila prestazioni sospese. «Chiediamo», sottolinea Dal Pozzo, se, e in quali modalità e con quali mezzi, sia stato previsto l’utilizzo del presidio di Guardiagrele. In caso negativo, invitiamo a voler tener conto di questa struttura potenziando, proprio con i mezzi che la normativa dell’emergenza prevede, l’offerta in termini di personale, dotazione strumentale e incremento dell’orario. Si tratta», evidenzia Dal Pozzo, «di richieste già formulate da mesi e rimaste, ad oggi, ancora prive di un concreto riscontro». Dal Pozzo prosegue: «Nulla sappiamo né del potenziamento della diagnostica e dell’assistenza territoriale e né del futuro dell’ospedale. Temo che l’imminente campagna elettorale sarà, ancora una volta, un terreno di scontro sull’argomento». Il sindaco manda un messaggio all’opposizione: «Donatello Di Prinzio del centrodestra, invece di condividere la battaglia per la stessa città di cui vorrebbe diventare sindaco, ha preferito banalmente accusarmi di propaganda e di stare fermo. Anche da parte dei sostenitori del passato del modello sanitario lombardo, c’è stato però silenzio e disimpegno».
Giovanni Iannamico