Dall’Ater alloggi a chi li ristruttura Sconti sui canoni mensili di affitto

Sono appartamenti in centro città che hanno bisogno di lavori che l’azienda non è riuscita a fare Il direttore D’Alessandro: contratti di 8 anni. Il presidente Memmo: risposte a tante richieste
LANCIANO. Sono appartamenti in centro chiusi da anni perché hanno bisogno di lavori, ma ora, con l’emergenza abitativa sempre maggiore, l’Ater li mette a bando per la concessione tagliando però dall’affitto i costi che l’inquilino sosterrà per la ristrutturazione, lavori calcolati dall’ente stesso secondo il prezzario regionale ridotto del 20%. Si muove l’Ater Lanciano Vasto per poter rispondere sempre di più alle famiglie in attesa di un tetto sotto il quale vivere. Famiglie che sono sempre di più con il post pandemia e l’aumento del costo della vita: 139 sono infatti le domande fatte per avere un alloggio popolare Ater, il 30% in più rispetto al bando precedente; 84 per una casa parcheggio del Comune, il doppio rispetto alle 38 del 2020. Altre famiglie poi sono segnalate dalla Caritas diocesana perché vivono in case fatiscenti, o sono sotto sfratto per morosità o sono senza luce o gas.
Ora l’Ater ha pubblicato un bando per redigere una graduatoria permanente per gli affitti a canone concordato di alloggi di proprietà che sono in centro - 5 in via Zara e via Monte Grappa - che da tempo sono liberi perché hanno bisogno di interventi di manutenzione straordinaria o di lavori di ripristino come rifacimento bagno, impianto elettrico, riscaldamento, intonaci che saranno eseguiti dagli inquilini per un importo stimato dagli uffici, secondo il prezzario regionale vigente con uno sconto del 20%.
«Gli assegnatari degli alloggi a canone concordato», precisa il direttore generale Ater, Giuseppe D’Alessandro, «pagheranno all’ente un canone d’affitto ridotto, perché la restante quota per lavori andrà a compensare le spese sostenute per il ripristino dell’immobile che in questi anni l’Ater non è riuscita a fare (ricordiamo che gli affitti a canone sociale sono dai 14.60 euro al mese, ndc). Il contratto avrà una durata di 8 anni. Decorso tale periodo, il canone diverrà ordinario. Inoltre Ater s’impegna ad autorizzare il futuro inquilino anche per l’accesso a qualsiasi forma di agevolazione e/o bonus edilizio-energetico». Ad esempio per un appartamento in via Zara l’ente ha previsto 15mila euro di lavori: chi si aggiudicherà la casa pagherà 205 euro: 41 euro di affitto e 164 euro sono scorporati per i lavori. “
«L’Ater», continua il presidente Fausto Memmo, «nell’ambito delle politiche abitative, si propone di mettere a disposizione alloggi a canone concordato, oltre a quelli a canone sociale, con l’obiettivo di dare risposta alle esigenze abitative dei cittadini con reddito medio-basso, promuovendo una politica di sostegno alla famiglia e creando dei presupposti che agevolino i nuclei familiari, le giovani coppie, i genitori separati e tutte le persone che non possono accedere agli alloggi sociali ma che al contempo non hanno redditi tali da permettersi l’acquisto o l’affitto a valore di mercato di una casa che ora è sui 700 euro». Le domande possono essere presentate dalle 9 del 5 maggio e gli interessati che vogliono vedere gli alloggi devono fare richiesta tramite mail all’indirizzo: info@aterlanciano.it o telefonicamente al numero 0872-714134.
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