Danila, l’artista che crea opere dal riciclo

VASTO. Con le capsule del caffè realizza collane, mentre con i gusci delle cozze confeziona orecchini, monili e statuine. Per Danila Canci, 35 anni, una vera “artista del riciclo”, tutto quello che...
VASTO. Con le capsule del caffè realizza collane, mentre con i gusci delle cozze confeziona orecchini, monili e statuine. Per Danila Canci, 35 anni, una vera “artista del riciclo”, tutto quello che normalmente finisce nella pattumeria diventa la materia prima per le sue creazioni. Una passione iniziata in tenera età, che le ha permesso di inventarsi un lavoro che ha anche un risvolto ambientale. Le sue creazioni, esposte nella “Bottega del mare” della Loggia Amblingh, stanno riscuotendo successo soprattutto tra i turisti che apprezzano non solo il suo talento, ma anche l’ingegno nel dare nuova vita a capsule per il caffè, gusci, conchiglie e bottiglie di plastica. «Fin da piccola mi ingegnavo a utilizzare i materiali più strani, come i lacci per il vigneto, per confezionare collane e braccialetti», racconta Danila, «con me non si butta via nulla, tutto viene riciclato. Con un vecchio straccio, diventato logoro, ho realizzato un dipinto, mentre ho trasformato un vassoietto di carta per la pizza in un quadretto. Con le bottiglie di plastica creo collane per chi è allergico ai metalli. Realizzo statuine con le conchiglie e per le mie creazioni utilizzo anche le retine della frutta». (a.b.)
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