De Cesare al ministro Santanchè: «Chieti sparita da Italia.it»

CHIETI. Poca visibilità della città sul portale Italia.it e il vice sindaco di Chieti, Paolo De Cesare, scrive al Ministero del Turismo. De Cesare ha indirizzato una missiva alla struttura tecnica...
CHIETI. Poca visibilità della città sul portale Italia.it e il vice sindaco di Chieti, Paolo De Cesare, scrive al Ministero del Turismo. De Cesare ha indirizzato una missiva alla struttura tecnica del Ministero e alla titolare del dicastero, Daniela Santanchè, per chiedere una attenta revisione dei contenuti sul portale Italia.it che riguardano la città di Chieti. Sul tema entra nel merito il consigliere comunale del polo civico Valerio Giannini: «Sembra quasi il nostro capoluogo sia stato dimenticato. Eppure ne ha di eccellenze da mostrare le quali non possono essere assolutamente trascurate da un portale ministeriale che ha come esclusiva mission quella di divulgare le caratteristiche migliori di tutti i territori Italiani. Chieti è il capoluogo di provincia più antico d’Abruzzo, ha una storia di 3204 anni ed è stata fondata prima di Roma, annovera un patrimonio artistico, architettonico ed archeologico di assoluto valore, è sede della direzione Regionale dei Musei e della Soprintendenza archeologica, è un riferimento culturale per l’intero territorio anche grazie al teatro Marrucino, l’unico teatro regionale lirico nazionale di tradizione tra i ventotto italiani, celebra ogni anno la processione del Cristo Morto, tra le più antiche d'Italia. Tutto ciò non è menzionato, se non in piccola e modesta parte, sul portale Italia.it, e ciò rappresenta senz'altro un nocumento assai rilevante per la nostra economia turistica».
«Ovvio che, oltre chiedere un pronto e rapido aggiornamento ed ampliamento delle informazioni relative alla cittá ed al suo territorio provinciale», spiega il vice sindaco De Cesare, «ho dato disponibilità assoluta attraverso la struttura del mio assessorato nel fornire il materiale ed i contenuti utili ad attuare tale azione assolutamente necessaria per fare una giusta ed utile comunicazione turistica per Chieti».

