Demenza, a Chieti nuovi fondi ministeriali

Il direttore della Clinica neurologica Onofrj: nel settore l’ateneo è punto di riferimento internazionale
CHIETI. Prestigioso riconoscimento per Laura Bonanni, della Clinica neurologica di Chieti, diretta da Marco Onofrj, che ha ottenuto, per la quarta volta, il finanziamento di un progetto nazionale tra quelli in competizione al ministero della Salute. Il progetto è finalizzato alla ricerca nel campo delle demenze, in particolare della demenza a corpi di Lewy (Dlb). Per la rilevanza dei risultati ottenuti negli studi sulla Dlb, la professoressa Bonanni ha già ricevuto importanti riconoscimenti scientifici e la designazione come leader italiano nell’ambito di numerosi progetti.
«Le demenze», spiega Onofrj, «rappresentano un gruppo eterogeneo di malattie che hanno in comune una caratteristica importante: l’enorme impatto sociale nei paesi a economia avanzata. Tra le demenze la più nota è sicuramente la malattia di Alzheimer, che però è identificabile in un 50% circa di pazienti, mentre nel 25% la demenza ha aspetti clinici diversi ed è definita demenza a corpi di Lewy; in un altro 25% la demenza ha cause ancora diverse. Nel corso degli anni passati, la Clinica neurologica ha prodotto una serie straordinaria di pubblicazioni scientifiche di alto livello sull’inquadramento dei sintomi comportamentali delle demenze, sul meccanismo delle terapie e sulle metodiche diagnostiche e ha sviluppato una metodica di analisi del segnale elettroencefalografico che permette di diagnosticare la malattia fin dagli esordi. Questa metodica», conclude Onofrj, «è attualmente applicata nei maggiori centri europei, americani e giapponesi. Risultato che ha reso l’ateneo di Chieti un punto di riferimento internazionale nel campo delle demenze».

