Denso, la vertenza al ministero E il sindaco incontra la Regione

Cgil, Cisl e Uil delegano i segretari nazionali a incontrare il rappresentante dello Sviluppo economico Vertice tra Magnacca e D’Amario: presto un percorso che salvaguardi occupazione e professionalità
SAN SALVO. Presente di crisi e cassa integrazione e futuro incerto. La vertenza Denso finisce al ministero dello Sviluppo economico. I rappresentanti sindacali provinciali di Cgil, Cisl e Uil hanno delegato i segretari nazionali a chiedere un incontro urgente con il ministro Giancarlo Giorgetti. Intanto ieri a San Salvo il sindaco Tiziana Magnacca ha incontrato l'assessore regionale alle attività produttive, Daniele D'Amario per discutere sia della vertenza Denso che della situazione alla Pilkington. D’Amario ha assicurato il suo impegno e quello dell’assessore regionale al lavoro, Pietro Quaresimale.
SINDACATI A ROMA Dopo l’annuncio del 200 esuberi, la Denso tace. Nessuna risposta sui futuri investimenti. In fabbrica, a causa della crisi dell’automotive, il 70% dei lavoratori è in cassa integrazione. Gli ammortizzatori sociali vengono applicati a macchia di leopardo. I problemi più grossi sono nel reparto Alternatori e Piccoli motori. Vanno meglio le cose nelle linee dei motori d'avviamento. «Chiediamo aiuto al ministero», dice Primiano Biscotti ( Cisl). «Più che la cassa integrazione dovuta alla crisi dell’automotive, preoccupa il futuro sul quale non c’è alcuna certezza».
INCONTRO IN MUNICIPIO Il sindaco Tiziana Magnacca ha incontrato ieri l’assessore regionale alle attività produttive, Daniele D’Amario. «Ho affrontato con lui», spiega la Magnacca, «le problematiche legate alle aziende del nostro territorio e sopratutto discusso delle vertenze Pilkington e Denso. È stato un confronto propedeutico», commenta il sindaco, «per predisporre un percorso che punti a salvaguardare l’occupazione e a non disperdere il patrimonio professionale acquisito negli anni dalle donne e dagli uomini alle dipendenze delle aziende del comparto dell’automotive. Un comparto trainante per l’economia abruzzese. In particolare ci siamo soffermati sulla situazione nello stabilimento Denso, anche in considerazione dei colloqui che ho avuto personalmente con il management del colosso giapponese. Ho ravvisato la necessità di attivare per le vie brevi un tavolo tecnico e individuare soluzioni valide per la salvaguardia dei posti di lavoro. La filiera italiana dell’automotive», ricorda il sindaco di San Salvo, «deve fare i conti con una nuova concezione della mobilità, con la forte contrazione del mercato dell’auto e il riposizionamento sul mercato dei nuovi gruppi dominanti il settore automobilistico. Non va poi dimenticato che tra auto ibride e totalmente elettriche la Denso da San Salvo deve guardare al futuro con prospettive diverse e innovative. L’assessore D’Amario», conclude Magnacca, «conosce bene la realtà industriale di Piana Sant'Angelo e quanto vale per l’intera economia abruzzese. Ha garantito che sarà parte attiva insieme all’assessore regionale al lavoro Pietro Quaresimale, nell’impegno della Regione per le nostre aziende e per i nostri lavoratori». (p.c.)
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