Denso, oggi si chiude la trattativa sui 200 pensionamenti anticipati

15 Luglio 2024

Salta il vertice odierno al ministero delle Imprese, resta quello sull’isopensione con uscite 7 anni prima Laviano (Fim Cisl): «È un passaggio fondamentale». In 90 potrebbero lasciare l’attività già a fine anno

SAN SALVO. L'incontro odierno al ministero delle Imprese è saltato ma oggi sarà comunque una giornata importante per i dipendenti della Denso Manufacturing di San Salvo. Rappresentanti e azienda dovrebbero concludere la negoziazione sull'isopensione e stabilire quanti lavoratori potranno uscire anticipatamente dalla fabbrica e quando. All'incontro, in programma a partire dalle ore 15, saranno presenti anche rappresentanti di Confindustria. «Chiudere la discussione sull'isopensione è importante», dice il segretario della Fim Cisl, Marco Laviano. Importante chiudere l'accordo anche per Alfredo Fegatelli (Fiom Cgil), Nicola Manzi (Uilm ) e Nicola Amicucci (Fismic). L'isopensione consente un anticipo dell'età pensionabile fino a 7 anni. A differenza di altre soluzioni di pensionamento anticipato, l'isopensione non comporta alcuna riduzione dell'importo finale della pensione. L'impresa deve impegnarsi a corrispondere per l'intero periodo che intercorre tra l'esodo e la maturazione dei requisiti per la pensione di vecchiaia un assegno di importo corrispondente a quello del trattamento di pensione maturato in base alle regole vigenti, sia essa di vecchiaia oppure anticipata. Dopo numerosi e lunghi incontri con le rsu, il 3 luglio è stata fatta una bozza che prevede che 200 dipendenti della Denso Manufacturing di San Salvo escano dalla fabbrica di Piana Sant’Angelo nel corso del prossimo triennio. Le rsu hanno avuto un primo incontro con i rappresentanti dell’azienda e i presupposti per l'accordo ci sono. Manca la firma che potrebbe arrivare oggi. Salvo modifiche su duecento dipendenti che possono usufruire dell’isopensione, una novantina lascerebbero lo stabilimento abruzzese già a dicembre 2024. L'organico di Denso diminuirebbe sensibilmente ma in questo modo diminuirebbe anche il numero di lavoratori in cassa integrazione.
Sul futuro invece è ancora tutto da decidere. Nei prossimi giorni dal ministero dovrebbe essere fissata la nuova data dell’incontro prevista comunque prima delle ferie estive che cominceranno il 5 agosto. Durante il precedente incontro tenuto ad aprile con il ministero, l'azienda ha illustrato tramite slide un piano industriale in cui venivano evidenziati esuberi e dissaturazione. Problemi per i quali nei prossimi 3 anni Denso ridurrebbe l’organico dagli attuali 834 a 635 lavoratori. In quella sede non sono stati precisati investimenti orientati a una diversificazione delle produzioni e solo verbalmente è stata confermata la volontà della casa madre giapponese di proseguire l’attività a San Salvo unitamente alla disponibilità di utilizzare lo strumento dell’isopensione. Oggi nel confronto a livello territoriale dovrebbe essere trovata la quadra sull’articolazione dell’utilizzo e la programmazione della pensione anticipata.
©RIPRODUZIONE RISERVATA