Deposito di gpl al porto Il sindaco: «Non si farà»

Ortona, regna l’incertezza sul progetto del centro di stoccaggio da 25mila metri cubi Il ministero dello Sviluppo economico non decide, ma Castiglione annuncia lo stop
ORTONA. Regna il mistero sul progetto di realizzazione del deposito di gpl al porto di Ortona. Dopo mesi di attesa, non è ancora arrivata la decisione finale da parte del ministero dello Sviluppo economico. Da Roma tutto tace, al punto che nemmeno il sindaco Leo Castiglione ha avuto più novità in merito a questo discusso progetto proposto dalla società Seastock. Proprio, il primo cittadino tempo fa aveva sollecitato il Mise a concludere l’iter prendendo una posizione definitiva, ma a quella comunicazione inviata a Roma «non abbiamo ricevuto alcuna risposta», dichiara Castiglione.
L’inizio del 2018 sembrava dovesse essere decisivo per le sorti del maxi impianto di gas da 25mila metri cubi, tanto che era stata fissata all’11 gennaio la conferenza dei servizi conclusiva. Nel tardo pomeriggio del 9 gennaio, tuttavia un avviso dal ministero aveva fatto slittare la riunione a data da destinarsi. «Un rinvio», spiega il sindaco, «che secondo la comunicazione è “per sopraggiunti inderogabili motivi” senza specificare altro» faceva sapere il primo cittadino ortonese. E da quel momento la conferenza dei servizi non è stata più fissata a nuova data. Ecco che quindi il Comune si sta muovendo attraverso il proprio legale incaricato di seguire tutta la vicenda gpl, l’avvocato Barbara Antonucci, per accelerare la pratica e mettere un punto su questa questione. Dobbiamo studiare i passi da compiere», continua il sindaco, «insieme al nostro avvocato cercheremo di mettere in pratica le iniziative più opportune per sollecitare il Ministero dello Sviluppo economico a concludere l’iter con la convocazione della conferenza dei servizi».
A breve, dunque, dal Comune potrebbero esserci sviluppi dato che «vogliamo la chiusura dell’iter il prima possibile», aggiunge il sindaco. Lo stesso si mostra piuttosto fiducioso sulle sorti del progetto che lo ha visto sempre essere contrario: «Sono più che sicuro che il deposito non verrà realizzato», ammette. «Sono diversi i motivi del mio dissenso all’insediamento: ne voglio ricordare uno, ossia di carattere urbanistico. Il piano regolatore portuale», sottolinea Castiglione, «non prevede la possibilità di realizzare un simile impianto». E se il ministero dovesse invece acconsentire alla sua costruzione? «A quel punto, sarei pronto a compiere azioni eclatanti», tuona il primo cittadino.
Intanto sulla pagina Facebook del Comitato di Ortona, che oltre per la salvaguardia dell’ospedale Bernabeo si batte da sempre per scongiurare la realizzazione dell’impianto di stoccaggio di gas, negli ultimi giorni è stata postata una foto che sul web ha riacceso il dibattito sul progetto: nell’immagine viene ritratto il porto dall’alto e viene evidenziata una frase che non lascia spazio ad interpretazioni: «No gpl».

